Plaça del Rei: il palazzo dei re che regnarono su Napoli
Why is it significant?
Entra in questa piazza chiusa e fermati nel mezzo: davanti a te una scalinata a ventaglio sale verso un grande portale, in un angolo si alza una torre di cinque piani di loggiati, e tutto intorno è pietra dorata.
Key Facts
| Place | Plaça del Rei: il palazzo dei re che regnarono su Napoli |
|---|---|
| Address | Plaça del Rei, 08002 Barcelona, Spain |
| Geo Coordinates | 41.38420, 2.17740 |
| Part of Walk | Barcellona segreta: dalla Barcino romana al Born, tra Gotico e Ribera |
| Generated | Generated |
Entra in questa piazza chiusa e fermati nel mezzo: davanti a te una scalinata a ventaglio sale verso un grande portale, in un angolo si alza una torre di cinque piani di loggiati, e tutto intorno è pietra dorata. Sembra il set di un film in costume... ed è, invece, il palazzo dei conti di Barcellona, che a un certo punto diventarono re.
Dietro quel portale c'è il Saló del Tinell, una sala del Trecento voluta dal re Pietro il Cerimonioso e coperta da enormi archi di pietra a tutto sesto, che sembrano le costole di una nave capovolta. La tradizione racconta che proprio su questa scalinata, nella primavera del 1493, Ferdinando e Isabella ricevettero Cristoforo Colombo di ritorno dal suo primo viaggio. Gli storici ne discutono... ma la scena del genovese che sale i gradini con pappagalli e oggetti venuti da un altro mondo è troppo bella per non raccontarla.
E qui la storia diventa un po' anche tua. I re che vivevano in questo palazzo erano i sovrani della Corona d'Aragona, e il loro regno guardava al mare. Dopo i Vespri siciliani del 1282, Pietro il Grande prese la corona di Sicilia; nel Trecento arrivò la Sardegna; e nel 1442 Alfonso il Magnanimo entrò a Napoli, ne fece la sua capitale e non tornò mai più in patria. Sull'arco trionfale di Castel Nuovo lo vedi ancora oggi, scolpito nel marmo, festeggiato come un imperatore romano. E ad Alghero, in Sardegna, ancora oggi si parla un dialetto catalano: un'eco di quei re, rimasta nell'aria per più di seicento anni.
Sotto i tuoi piedi, intanto, c'è un'altra città. Per far posto alla Via Laietana, un palazzo gotico, la Casa Padellàs, fu smontato pietra per pietra e nel 1931 ricostruito qui accanto. Scavando le nuove fondamenta, saltarono fuori strade, botteghe, una lavanderia e vasche per la salsa di pesce della Barcino romana. Oggi il Museo di Storia di Barcellona ti fa camminare su passerelle sopra quelle rovine: un intero quartiere romano sotto la piazza.
L'ultimo re di questa dinastia fu Martino l'Umano, morto nel 1410 senza eredi, e con lui finì la linea dei conti di Barcellona; la torre che vedi, costruita più tardi, porta il suo nome. Ora torna verso ovest, aggirando la cattedrale tra i vicoli più stretti, fino a una piazzetta silenziosa con una fontana al centro e una chiesa dalla facciata ferita.