Hortus Botanicus: il giardino che diede il caffè al mondo
Why is it significant?
Oltre il cancello ti aspetta un altro clima: aiuole ordinate, alberi venuti da ogni continente, serre di vetro e ferro dove l'aria è calda e umida come ai tropici. Respira. In mezzo a tanta memoria dolorosa, questo giardino è una pausa... ma anche lui ha una storia sorprendente da raccontare.
Key Facts
| Place | Hortus Botanicus: il giardino che diede il caffè al mondo |
|---|---|
| Address | Plantage Middenlaan 2a, 1018 DD Amsterdam, Netherlands |
| Geo Coordinates | 52.36680, 4.90780 |
| Part of Walk | Amsterdam ebraica: dal quartiere di Spinoza e Rembrandt ai giardini della Plantage |
| Generated | Generated |
Oltre il cancello ti aspetta un altro clima: aiuole ordinate, alberi venuti da ogni continente, serre di vetro e ferro dove l'aria è calda e umida come ai tropici. Respira. In mezzo a tanta memoria dolorosa, questo giardino è una pausa... ma anche lui ha una storia sorprendente da raccontare.
L'Hortus Botanicus nacque nel 1638 come orto dei semplici, il giardino delle erbe medicinali per i medici e i farmacisti della città, in un'epoca in cui una peste poteva svuotare interi quartieri. Nel 1682 si trasferì qui, nella Plantage, ed è uno dei più antichi orti botanici del mondo.
Le navi della Compagnia delle Indie Orientali portavano ad Amsterdam non solo spezie, ma anche semi, bulbi e piante vive da tutto il mondo. E una storia famosa racconta che all'inizio del Settecento arrivò qui una pianta di caffè da Giava. Una delle sue discendenti fu regalata a Luigi XIV, il Re Sole, e da Parigi i semi partirono per le colonie francesi nei Caraibi. Se la storia è vera, parte del caffè dell'America Latina discende da una piantina cresciuta in queste serre.
Cerca la grande serra delle palme, del 1912, e poi la serra a tre climi, dove in pochi passi si attraversano deserto, tropici e subtropici. Tra le piante più antiche del giardino c'è una cicade arrivata dall'Africa australe nell'Ottocento, sopravvissuta a guerre, inverni rigidissimi e traslochi. Se sei appassionato di piante, potresti restare qui un'intera mattina.
C'è un ultimo dettaglio che vale la pena ricordare: a pochi passi, sulla stessa strada alberata, si giocava una partita molto diversa. Durante l'occupazione la Plantage Middenlaan fu teatro di una delle pagine più tragiche e più coraggiose della storia di Amsterdam. Ora esci e cammina verso est lungo il viale, sotto gli alberi: dopo un paio di centinaia di metri, sulla destra, vedrai la facciata di un vecchio teatro.