Hoher Markt: Vindobona romana e l'orologio dell'Anker
Why is it significant?
Sei sul Hoher Markt, la piazza più antica di Vienna. Alza lo sguardo verso l'arco che collega due edifici su un lato della piazza: è l'Ankeruhr, l'orologio dell'Anker, un ponte sospeso decorato d'oro e di rame, lungo il quale figure in costume sfilano lentamente.
Key Facts
| Place | Hoher Markt: Vindobona romana e l'orologio dell'Anker |
|---|---|
| Address | Hoher Markt 10, 1010 Wien, Austria |
| Geo Coordinates | 48.21080, 16.37310 |
| Part of Walk | Stephansdom e centro storico di Vienna: duemila anni tra vicoli, leggende e memoria |
| Generated | Generated |
Sei sul Hoher Markt, la piazza più antica di Vienna. Alza lo sguardo verso l'arco che collega due edifici su un lato della piazza: è l'Ankeruhr, l'orologio dell'Anker, un ponte sospeso decorato d'oro e di rame, lungo il quale figure in costume sfilano lentamente. Ogni ora ne appare una diversa, e a mezzogiorno passano tutte, una dopo l'altra, accompagnate dalla musica.
Quelle figure raccontano quasi duemila anni di storia viennese. La prima è un imperatore romano: Marco Aurelio, il filosofo che scrisse i suoi Pensieri durante le campagne lungo il Danubio. Secondo un'antica tradizione morì nel 180 proprio qui, a Vindobona; altre fonti indicano invece Sirmio, nell'attuale Serbia. Dopo di lui sfilano Carlo Magno, i duchi Babenberg, Rodolfo d'Asburgo, il principe Eugenio, Maria Teresa, e per ultimo Joseph Haydn.
Il Hoher Markt sta letteralmente sopra Vindobona. Sotto il selciato ci sono i resti delle case degli ufficiali della legione, con il loro riscaldamento a pavimento, e si possono visitare nel piccolo museo romano della piazza. La pianta della città vecchia ricalca ancora il perimetro dell'accampamento: il Graben, dove finirà il nostro giro, era il fossato difensivo dei romani.
L'orologio fu disegnato da Franz Matsch, un pittore che da giovane aveva lavorato in squadra con Gustav Klimt, e fu realizzato tra il 1911 e il 1914, un ultimo lampo di sfarzo prima della guerra. Al centro della piazza c'è invece la fontana delle Nozze, il Vermählungsbrunnen, con lo sposalizio di Maria e Giuseppe sotto un baldacchino: fu rifatta in pietra nel Settecento su progetto di Joseph Emanuel Fischer von Erlach, con le statue del veneziano Antonio Corradini.
Nel 1945 questa piazza fu gravemente colpita dai combattimenti e dagli incendi, e molti dei palazzi che vedi sono ricostruzioni del dopoguerra. Fu proprio durante quei lavori che riemersero i resti romani. Ora prendi la Wipplingerstraße verso ovest e, dopo pochi passi, svolta a destra nella Salvatorgasse: ti aspetta una torre gotica che sembra fatta di pizzo.