Fondamenta degli Ormesini: l'ora dell'ombra
Why is it significant?
Sei sulla Fondamenta degli Ormesini: una lunga riva di pietra d'Istria lungo il rio, con le barche ormeggiate, i panni stesi tra le finestre e, all'ora giusta, gente in piedi con un bicchiere in mano che chiacchiera a voce alta.
Key Facts
| Place | Fondamenta degli Ormesini: l'ora dell'ombra |
|---|---|
| Address | Fondamenta degli Ormesini, Cannaregio, 30121 Venezia VE, Italy |
| Geo Coordinates | 45.44560, 12.32950 |
| Part of Walk | Venezia, Cannaregio e il Ghetto: la città dove i veneziani vivono ancora |
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Sei sulla Fondamenta degli Ormesini: una lunga riva di pietra d'Istria lungo il rio, con le barche ormeggiate, i panni stesi tra le finestre e, all'ora giusta, gente in piedi con un bicchiere in mano che chiacchiera a voce alta. Dopo il silenzio del Ghetto, qui torna il rumore della vita di quartiere.
Il nome viene da ormesino, una seta leggera che, si dice, prendeva il nome da Hormuz, nel Golfo Persico. Venezia viveva di stoffe preziose, e in questa zona c'erano tessitori e tintori: le calli hanno tenuto i mestieri come cognomi. Più avanti la stessa riva cambia nome e diventa Fondamenta della Misericordia: per i ragazzi di Cannaregio, tutta insieme, è semplicemente il posto dove ci si vede la sera.
Questa è l'ora dell'ombra. Un'ombra, a Venezia, è un bicchiere di vino. La tradizione racconta che i venditori di vino in Piazza San Marco spostassero il banco seguendo l'ombra del campanile, per tenerlo fresco, e il nome è rimasto. Con l'ombra vanno i cicchetti: polpette, sarde in saor con cipolla e uvetta, baccalà mantecato su un crostino di polenta, mezzo uovo con l'acciuga. Si mangiano in piedi, si paga, si cambia bàcaro. E qui, a differenza di Rialto, intorno a te senti parlare veneziano.
Adesso guarda i gradini che scendono dalla fondamenta dentro l'acqua. In autunno, con l'acqua alta, la marea sale piano su quei gradini e poi esce sulla riva. Nel novembre 2019 arrivò a 187 centimetri, la seconda più alta mai misurata in città. Dall'ottobre 2020 le paratoie del MOSE si alzano dal fondo delle bocche di porto per fermare il mare, e i veneziani guardano le previsioni della marea come altrove si guarda il meteo.
Ma questa fondamenta allegra racconta anche un'altra cosa: nel 2022 il centro storico è sceso sotto i cinquantamila abitanti, e ogni casa che diventa affitto turistico è una finestra che si spegne. Per questo una sera agli Ormesini vale più di un museo. Ora attraversa il ponte sul rio verso nord e prosegui dritto, oltre il Rio della Sensa, fino a un campo tranquillo con una chiesa di mattoni: Sant'Alvise.