Giardini Reali di Viveros: Memorie reali e ombra botanica
Why is it significant?
Passeggia sotto la densa volta ombrosa di monumentali ficus secolari, magnolie sempreverdi e altissime palme nei Jardines del Real, affettuosamente conosciuti da tutti i valenciani come Los Viveros.
Key Facts
| Place | Giardini Reali di Viveros: Memorie reali e ombra botanica |
|---|---|
| Address | Carrer de San Pío V, s/n, 46010 València, Spain |
| Geo Coordinates | 39.48050, -0.36780 |
| Part of Walk | Valencia: I Giardini del Turia e i Ponti Storici dal Gotico all'Avanguardia |
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Passeggia sotto la densa volta ombrosa di monumentali ficus secolari, magnolie sempreverdi e altissime palme nei Jardines del Real, affettuosamente conosciuti da tutti i valenciani come Los Viveros. Questo incantevole parco storico occupa l'area esatta in cui sorgeva il sontuoso Palazzo Reale della Corona d'Aragona. I suoi viali alberati accolgono oggi statue in marmo, fontane zampillanti e panchine romantiche. La tenuta affonda le proprie radici nell'undicesimo secolo, quando il sovrano arabo Abd al-Aziz vi stabilì una splendida dimora suburbana o almunia, rinomata per i cortili lastricati, i canali d'acqua pura e i profumati giardini di gelsomino e rose saracene.
Dopo la riconquista cristiana del 1238, la residenza fortificata divenne la dimora ufficiale prediletta dei re aragonesi durante le loro visite a Valencia. Sovrani come Pietro il Cerimonioso e Alfonso il Magnanimo arricchirono il palazzo con saloni gotici solenni, un serraglio con leoni e leopardi donati dai principi d'Africa, ampie scuderie reali e orti botanici sperimentali in cui venivano acclimatate rare specie medicinali provenienti dall'Oriente e dai porti mediterranei d'oltremare. In primavera il roseto storico esplode in migliaia di boccioli colorati attirando appassionati di botanica.
Nel marzo del 1810, durante la sanguinosa guerra d'indipendenza contro Napoleone, gli ingegneri militari spagnoli presero la dolorosa decisione strategica di radere al suolo il Palazzo Reale. Demolirono torri e mura per impedire che il maresciallo francese Suchet posizionasse i suoi cannoni pesanti contro la città murata; dei fasti reali rimangono oggi le due colline del parco e le fondamenta scavate nel 1986.
Il nome popolare Viveros risale al 1903, quando il comune destinò l'area a vivaio municipale per coltivare migliaia di aranci e magnolie destinati ad alberare i nuovi grandi viali della città in espansione e i parchi pubblici.
Raggiungi i cancelli in ferro meridionali del giardino per attraversare nuovamente il vecchio letto fluviale sulle maestose arcate del Ponte del Real.