Ponte di Serranos: L'ingresso gotico in pietra sull'antico fiume

Why is it significant?

Sostando al centro del Ponte di Serranos, osserva come il fitto corridoio verde dei Giardini del Turia si srotola sotto i tuoi piedi come uno splendido nastro smeraldo che attraversa l'intera città fino all'orizzonte marittimo.

Key Facts

PlacePonte di Serranos: L'ingresso gotico in pietra sull'antico fiume
AddressPlaça de la Crida, 46003 València, Spain
Geo Coordinates39.48060, -0.37540
Audio Duration~2 min
Part of WalkValencia: I Giardini del Turia e i Ponti Storici dal Gotico all'Avanguardia
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Sostando al centro del Ponte di Serranos, osserva come il fitto corridoio verde dei Giardini del Turia si srotola sotto i tuoi piedi come uno splendido nastro smeraldo che attraversa l'intera città fino all'orizzonte marittimo. Edificato tra il 1512 e il 1518 dalla bottega del maestro scalpellino Pere Compte, questo possente viadotto in blocchi squadrati di calcare d'Alcublas fu innalzato dopo che una furiosa piena autunnale spazzò via il precedente ponte medievale in legno. Con le sue nove robuste arcate a sesto acuto e i solidi frangiflutti triangolari, difese per secoli l'ingresso reale verso l'Aragona dalla furia delle piene fluviali. È emozionante pensare che sotto questi archi solenni scorrevano un tempo le acque impetuose del fiume Turia. Per secoli le alluvioni improvvise funestarono la città fino alla tragica notte del 14 ottobre 1957, quando un'inondazione devastante sommerse tre quarti del centro storico, provocando decine di vittime e distruzioni ingenti. Quel dramma spinse il governo a realizzare la grandiosa opera idraulica del Plan Sur, che deviò definitivamente il corso del fiume a sud della città tra il 1965 e il 1969. Quando le autorità tentarono di trasformare il vecchio letto fluviale in una tangenziale asfaltata per automobili, i valenciani si unirono in una memorabile mobilitazione civica sotto il celebre motto Il fiume è nostro e lo vogliamo verde. La vittoria popolare permise all'architetto Ricardo Bofill di disegnare un parco lineare lungo nove chilometri che costituisce oggi il giardino botanico urbano più esteso e frequentato di Spagna. Esamina con cura i parapetti esterni in pietra: noterai ancora nicchie gotiche vuote dove sedevano statue di santi protettori, decapitate dai soldati napoleonici durante l'assedio del 1812 per spregio bellico. Scendi lungo la gradinata in pietra verso i sentieri alberati del parco e cammina verso est in direzione del venerabile Ponte della Trinità.

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