Santa Ana, la cattedrale di Triana
Why is it significant?
Sei davanti a Santa Ana, che i trianeros chiamano con orgoglio la cattedrale di Triana. Dall'esterno ha qualcosa di massiccio, quasi di fortezza, con i contrafforti e una torre che spunta sopra i tetti.
Key Facts
| Place | Santa Ana, la cattedrale di Triana |
|---|---|
| Address | Calle Pureza 84, 41010 Sevilla, Spain |
| Geo Coordinates | 37.38290, -6.00050 |
| Part of Walk | Siviglia tra Arenal e Triana: dall'opera all'Inquisizione, sull'altra riva del Guadalquivir |
| Generated | Generated |
Sei davanti a Santa Ana, che i trianeros chiamano con orgoglio la cattedrale di Triana. Dall'esterno ha qualcosa di massiccio, quasi di fortezza, con i contrafforti e una torre che spunta sopra i tetti. Ed è considerata la più antica parrocchia costruita da zero a Siviglia dopo la conquista cristiana.
La fondò il re Alfonso X il Saggio, intorno al 1266. La tradizione racconta che il re soffrisse di una grave malattia agli occhi e che guarì dopo essersi affidato a Sant'Anna, la madre della Vergine. Per gratitudine fece costruire questa chiesa sull'altra riva del fiume, nel quartiere dei marinai. Per secoli qui i trianeros si sono sposati, hanno battezzato i figli, e i marinai sono venuti a pregare prima di partire per un viaggio da cui non tutti sarebbero tornati. Gotica nell'impianto, fu rimaneggiata molte volte, soprattutto dopo il terremoto del 1755, che si fece sentire fino a qui.
Dentro cerca una lapide tombale in ceramica dipinta, datata 1503. È di Niculoso Pisano, il ceramista arrivato da Pisa, e raffigura un uomo disteso, un certo Íñigo López. È una delle prime opere in Spagna dipinte direttamente su piastrelle piane, alla maniera della maiolica italiana. Tra poco, in una vecchia fabbrica di Triana, scoprirai perché quel pisano cambiò la storia di questo quartiere.
E poi c'è il fonte battesimale che chiamano la pila de los gitanos. Si dice che i bambini gitani di Triana battezzati in quell'acqua ricevano in dono il cante, la voce del flamenco. Nessuna prova, naturalmente... ma ascolta un cantaor di Triana e poi dimmi se non ci credi un po' anche tu. In questo quartiere la fede, la musica e la famiglia si mescolano in un modo che nessun libro riesce a spiegare fino in fondo.
Uscendo, accanto alla chiesa comincia una strada che porta il nome di un marinaio. Si chiama Calle Rodrigo de Triana: seguila verso nord-ovest, e tieni a mente la data del 12 ottobre 1492.