Iglesia de la O: la Madonna dell'Attesa

Why is it significant?

In Calle Castilla, una delle strade più antiche di Triana, si alza una chiesa barocca dalla facciata sobria, con un campanile che svetta sopra le case. È la chiesa di Nuestra Señora de la O, e il suo nome è già un piccolo indovinello. Perché la O?

Key Facts

PlaceIglesia de la O: la Madonna dell'Attesa
AddressCalle Castilla 30, 41010 Sevilla, Spain
Geo Coordinates37.38710, -6.00510
Part of WalkSiviglia tra Arenal e Triana: dall'opera all'Inquisizione, sull'altra riva del Guadalquivir
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In Calle Castilla, una delle strade più antiche di Triana, si alza una chiesa barocca dalla facciata sobria, con un campanile che svetta sopra le case. È la chiesa di Nuestra Señora de la O, e il suo nome è già un piccolo indovinello.

Perché la O? Nei giorni che precedono il Natale, dal 17 al 23 dicembre, la liturgia antica canta sette antifone che cominciano tutte con un'esclamazione: O Sapientia, O Adonai, O Radix... Sono le antifone maggiori, dette anche antifone della O. La Vergine della O è dunque la Madonna dell'Attesa, incinta, nei giorni che precedono la nascita. Un nome che sembra un grido di stupore, ed è invece una preghiera.

La chiesa fu costruita tra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento, e dentro custodisce un Nazareno, un Cristo con la croce sulle spalle, attribuito allo scultore Pedro Roldán, uno dei grandi maestri del barocco sivigliano. In Settimana Santa la confraternita lo porta fino alla cattedrale, attraversando il ponte, come fanno quasi tutte le confraternite di Triana. Ogni volta, per loro, il fiume è una piccola traversata dell'oceano.

Mentre sei qui, guarda i portoni lungo la strada. Dietro alcuni si apre un lungo corridoio che porta a un cortile interno. Sono i corrales de vecinos, case a corte dove decine di famiglie condividevano il pozzo, i lavatoi, le liti e le feste. Lì, tra panni stesi e vasi di gerani, il flamenco si cantava in casa, molto prima di salire su un palco. Molti corrales sono scomparsi, altri sono stati restaurati; se un portone è aperto, sbircia con discrezione: dietro c'è ancora un pezzo di vita di quartiere.

Ora torna verso il fiume, pochi passi. C'è un vicolo stretto che scende verso l'acqua, e il suo nome ti dice già tutto quello che devi sapere: Callejón de la Inquisición.

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