Palacio de San Telmo: la scuola dei piloti e la corte dei Montpensier
Why is it significant?
Fermati davanti al portale principale: una cascata di pietra scolpita su tre ordini, colonne, festoni, figure allegoriche, e in alto la statua di San Telmo, protettore dei naviganti. È il barocco a pieno volume, quello che in Spagna chiamano churrigueresco.
Key Facts
| Place | Palacio de San Telmo: la scuola dei piloti e la corte dei Montpensier |
|---|---|
| Address | Avenida de Roma s/n, 41004 Sevilla, Spain |
| Geo Coordinates | 37.38020, -5.99340 |
| Part of Walk | Siviglia in fiore: Plaza de España, il Parco di María Luisa e il sogno dell'Esposizione del 1929 |
| Generated | Generated |
Fermati davanti al portale principale: una cascata di pietra scolpita su tre ordini, colonne, festoni, figure allegoriche, e in alto la statua di San Telmo, protettore dei naviganti. È il barocco a pieno volume, quello che in Spagna chiamano churrigueresco.
Il palazzo nacque alla fine del Seicento come Universidad de Mareantes, una scuola per gli orfani dei marinai. Qui i ragazzi imparavano a leggere le stelle, a usare l'astrolabio e le carte, a diventare piloti per le flotte che partivano verso le Americhe. Era una scuola severa: uniformi, disciplina quasi militare, lezioni di matematica e di astronomia, e alla fine un posto sulle navi del re. Per un orfano di porto era il biglietto per una vita intera. Il portale, completato nella prima metà del Settecento dalla bottega di Leonardo de Figueroa, è un inno alla navigazione: le figure intorno rappresentano le scienze e le arti del mare.
Poi, a metà Ottocento, arrivarono i principi. Antonio d'Orléans, duca di Montpensier e figlio del re dei Francesi Luigi Filippo, e sua moglie, l'infanta María Luisa Fernanda, sorella della regina Isabella II, ne fecero la loro residenza. Feste, ricevimenti, intrighi: la loro era una vera corte parallela, e c'era chi la chiamava la piccola corte di Siviglia. I loro giardini erano immensi, e arrivavano fin dove oggi si stende il parco.
Rimasta vedova, nel 1893 María Luisa donò gran parte di quei giardini alla città: è così che nasce il Parco di María Luisa. Il palazzo divenne poi seminario, e oggi è la sede della presidenza della Junta de Andalucía, il governo regionale. Sulla facciata lungo la Calle Palos de la Frontera, dodici statue scolpite da Antonio Susillo alla fine dell'Ottocento ricordano sivigliani illustri: artisti, scrittori, uomini di scienza.
Ora scendi lungo il Paseo de las Delicias, tenendo i giardini del palazzo alla tua sinistra, fino a un piccolo padiglione in stile neomudéjar, con torrette agli angoli, al margine del parco.