Via dei Coronari: la strada dei rosari
Why is it significant?
Cammina lentamente lungo questa via lastricata di sampietrini, stretta e diritta come un righello, con le vetrine degli antiquari piene di cornici dorate, specchi e poltrone che hanno visto passare tre secoli.
Key Facts
| Place | Via dei Coronari: la strada dei rosari |
|---|---|
| Address | Piazza di San Salvatore in Lauro, 00186 Roma RM, Italy |
| Geo Coordinates | 41.90070, 12.46960 |
| Part of Walk | Roma segreta: Pasquino, le statue parlanti e i vicoli del Rinascimento |
| Generated | Generated |
Cammina lentamente lungo questa via lastricata di sampietrini, stretta e diritta come un righello, con le vetrine degli antiquari piene di cornici dorate, specchi e poltrone che hanno visto passare tre secoli. Ora immagina la stessa strada senza vetrine, ma piena di gente a piedi, polvere e voci in dieci lingue diverse.
Questa era una delle strade dei pellegrini. Chi arrivava a Roma per il Giubileo passava di qui per raggiungere Ponte Sant'Angelo e poi San Pietro. E lungo il cammino c'erano loro, i coronari: i venditori di corone del rosario, di medagliette e immagini sacre. La via ha preso il nome dal loro mestiere, come succede in tutta Roma, dove i vicoli si chiamano ancora come le botteghe che non ci sono più.
La strada è dritta per una ragione precisa. Nel Medioevo questo era un groviglio, e i papi del Rinascimento vollero vie larghe e rettilinee per far scorrere le folle dei pellegrini. Non era solo estetica, era sicurezza... Nel Giubileo del 1450, sul ponte qui vicino, la calca dei fedeli provocò una strage: le cronache parlano di più di cento persone schiacciate o finite nel fiume.
La piazzetta dove ti trovi è quella di San Salvatore in Lauro, la chiesa dei marchigiani di Roma, con il suo chiostro silenzioso. E poco più avanti, all'angolo con il Vicolo del Curato, alza gli occhi: c'è un'edicola rinascimentale, la cosiddetta Immagine di Ponte, una cornice architettonica elegante con un affresco della Madonna ormai quasi svanito, che alcuni studiosi attribuiscono a Perin del Vaga. Una cappella in miniatura, appesa a un palazzo, per i passanti.
Da secoli gli antiquari di questa strada fanno a gara a chi trova il pezzo più raro, e ogni tanto la via si trasforma in un'unica grande mostra. Ma il pezzo più antico resta la strada stessa. Seguila fino in fondo, verso il fiume, poi gira a sinistra in Via del Banco di Santo Spirito e cerca, sul lato della strada, un passaggio a volta.