Museo Nazionale

Why is it significant?

Mettiti con le spalle al grande palazzo con la cupola e guarda giù: davanti a te scende un viale lungo quasi tre quarti di chilometro, più boulevard che piazza, con i tram che lo attraversano e le facciate liberty ai lati.

Key Facts

PlaceMuseo Nazionale
AddressVáclavské nám. 68, 110 00 Praha 1, Czechia
Geo Coordinates50.07890, 14.43100
Part of WalkPraga, Piazza Venceslao e la Città Nuova: la passeggiata delle rivoluzioni
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Mettiti con le spalle al grande palazzo con la cupola e guarda giù: davanti a te scende un viale lungo quasi tre quarti di chilometro, più boulevard che piazza, con i tram che lo attraversano e le facciate liberty ai lati. È Piazza Venceslao, Václavské náměstí, e da questa scalinata la Praga del Novecento si vede tutta in una volta.

Eppure non è nata per le rivoluzioni. Quando Carlo IV fondò la Città Nuova, nel 1348, questo era il Mercato dei Cavalli, Koňský trh: si comprava e si vendeva bestiame, e più o meno dove ora sorge il museo si apriva nelle mura la Porta dei Cavalli. Il nome del santo arrivò soltanto nel 1848, l'anno in cui mezza Europa sognava la libertà... e Praga decise di dedicare il suo vecchio mercato al patrono della nazione.

Il palazzo alle tue spalle fu costruito tra il 1885 e il 1891 su progetto dell'architetto Josef Schulz, ed è molto più di un museo: è una dichiarazione di esistenza. In un Impero dove la lingua del potere era il tedesco, i cechi si costruirono un tempio dedicato a sé stessi, con un pantheon interno pieno di busti e statue di scrittori, scienziati e patrioti. L'istituzione era nata già nel 1818; questo fu il suo palazzo da adulta, piazzato apposta in cima alla piazza, dove nessuno potesse ignorarlo.

Ora avvicinati alla facciata e guarda bene la pietra. Nell'agosto del 1968, quando i carri armati del Patto di Varsavia entrarono a Praga per schiacciare la Primavera, i soldati spararono contro questo edificio; c'è chi dice che lo avessero scambiato per il parlamento o per la sede della radio. I fori furono riempiti, ma durante il grande restauro si è scelto di non cancellarne del tutto il ricordo: alcune toppe più chiare, se le cerchi con pazienza, raccontano ancora quella mattina.

Il museo ha riaperto nell'ottobre 2018, per il centenario della Cecoslovacchia, e da allora la sua scalinata è tornata il balcone preferito di chi vuole guardare la piazza dall'alto. Scendi adesso verso il cavaliere di bronzo che vedi poco più in basso, al centro del viale. Ma tieni gli occhi anche per terra: tra il museo e la statua, nel selciato, c'è qualcosa che quasi tutti calpestano senza accorgersene.

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