Scalinata Vecchia del Castello e vigna di San Venceslao
Why is it significant?
Scendi i primi gradini della Scalinata Vecchia del Castello, Staré zámecké schody, appena fuori dalla Porta Nera, e fermati. Davanti a te, un mare di tetti rossi, cupole verdi di rame, campanili, e il nastro della Moldava con i suoi ponti.
Key Facts
| Place | Scalinata Vecchia del Castello e vigna di San Venceslao |
|---|---|
| Address | Staré zámecké schody, 118 00 Praha 1-Malá Strana, Czechia |
| Geo Coordinates | 50.09180, 14.40740 |
| Part of Walk | Praga dei re: il Castello, il Giardino Reale e Malá Strana |
| Generated | Generated |
Scendi i primi gradini della Scalinata Vecchia del Castello, Staré zámecké schody, appena fuori dalla Porta Nera, e fermati. Davanti a te, un mare di tetti rossi, cupole verdi di rame, campanili, e il nastro della Moldava con i suoi ponti. Accanto, sul pendio, filari di viti: una vigna, in piena città.
È la vigna di San Venceslao, e la tradizione la considera una delle più antiche della Boemia: si racconta che lo stesso Venceslao, il principe santo del X secolo, coltivasse la vite e pigiasse l'uva per il vino della messa. Le viti di oggi sono state ripiantate, naturalmente, ma il paesaggio è quello che i re vedevano scendendo dalla loro rocca verso il fiume.
La torre scura alle tue spalle è la Torre Nera, una porta romanica del XII secolo. Il suo nome viene da un disastro: il grande incendio del 2 giugno 1541, che partì da Malá Strana, salì fino al Castello e ne annerì le pietre. Le fiamme distrussero gran parte del quartiere e, nel Castello, perfino le Tavole del Regno, i registri delle proprietà terriere della Boemia. Per i nobili fu come se qualcuno avesse cancellato l'archivio delle loro terre.
Ed ecco il risvolto italiano. Per ricostruire servivano braccia e talento, e arrivarono i maestri dei laghi, comaschi e ticinesi: muratori, stuccatori, architetti. Si stabilirono proprio laggiù, a Malá Strana, dove misero su famiglia, una confraternita e un ospedale, e dove una via porta ancora il loro nome, la Vlašská, la via degli Italiani. Molti dei palazzi rinascimentali e barocchi che vedi sotto di te sono nati anche da mani italiane.
Fai attenzione ai gradini, consumati da secoli di passi e scivolosi quando piove. Scendi fino in fondo, alla piazzetta di Klárov, e cammina verso la stazione della metropolitana Malostranská: lì accanto, dietro un alto muro, si nasconde il giardino di un uomo che voleva essere più potente dell'imperatore.