Giardino di Wallenstein: il palazzo del generalissimo
Why is it significant?
Varca la porta e il rumore della città si spegne di colpo. Davanti a te si apre un giardino geometrico, con siepi squadrate, statue di bronzo, una vasca con un'isola, e in fondo un'immensa loggia a tre arcate, alta come la navata di una chiesa.
Key Facts
| Place | Giardino di Wallenstein: il palazzo del generalissimo |
|---|---|
| Address | Letenská 123/4, 118 00 Praha 1-Malá Strana, Czechia |
| Geo Coordinates | 50.09000, 14.40620 |
| Part of Walk | Praga dei re: il Castello, il Giardino Reale e Malá Strana |
| Generated | Generated |
Varca la porta e il rumore della città si spegne di colpo. Davanti a te si apre un giardino geometrico, con siepi squadrate, statue di bronzo, una vasca con un'isola, e in fondo un'immensa loggia a tre arcate, alta come la navata di una chiesa. Sulla ghiaia passeggiano i pavoni, e a volte anche uno completamente bianco.
Tutto questo lo volle Albrecht von Wallenstein, Valdštejn per i cechi, il generalissimo degli eserciti imperiali nella Guerra dei Trent'anni. Si era arricchito comprando a prezzi stracciati le terre confiscate ai protestanti dopo la Montagna Bianca, e tra il 1623 e il 1630 si fece costruire qui un palazzo da sovrano, abbattendo per fargli posto più di venti case, alcuni giardini e una fornace. Era il suo modo di dire all'imperatore: io sono alla tua altezza.
E chi lo costruì? Ancora una volta, italiani: Andrea Spezza, Giovanni Pieroni, Nicolò Sebregondi. La grande loggia, la sala terrena, è opera di questa squadra ed è uno dei primi grandi esempi di barocco a nord delle Alpi. Le statue del giardino, invece, sono copie: gli originali di Adriaen de Vries, scultore olandese, furono portati via come bottino dagli svedesi nel 1648, e oggi si trovano in Svezia, nel castello di Drottningholm.
Vai verso il grande muro grigio: sembra coperto di stalattiti, di grotte, di facce mostruose che affiorano dalla pietra. È il muro delle stalattiti, una bizzarria del gusto manierista. Guardalo bene e prima o poi vedrai un volto, un serpente, un teschio... i praghesi giurano di trovarci sempre qualcosa di nuovo. Wallenstein, superstiziosissimo, si faceva fare l'oroscopo dagli astrologi, e uno dei primi gliel'aveva scritto nientemeno che Keplero. Le stelle, però, non lo avvertirono abbastanza.
Il 25 febbraio 1634, a Cheb, al confine occidentale della Boemia, alcuni ufficiali del suo stesso esercito lo uccisero a colpi di alabarda: l'imperatore Ferdinando II ormai lo considerava un traditore. Nel palazzo costruito per sfidare il potere oggi siede il Senato della Repubblica Ceca. Ora esci sulla piazza Valdštejnské náměstí e scendi per la via Tomášská: in pochi minuti sarai sotto una gigantesca cupola verde.