Square Jean-XXIII: l'abside, l'incendio e la rinascita
Why is it significant?
Da questo giardino dietro la cattedrale hai la vista che preferisco: l'abside di Notre-Dame, con gli archi rampanti che si allungano come zampe di ragno, e sopra, sottile come un ago, la guglia con il gallo dorato. Guardala bene, perché nell'aprile del 2019 il mondo intero l'ha vista crollare.
Key Facts
| Place | Square Jean-XXIII: l'abside, l'incendio e la rinascita |
|---|---|
| Address | Square Jean XXIII, Quai de l'Archevêché, 75004 Paris, France |
| Geo Coordinates | 48.85230, 2.35130 |
| Part of Walk | Notre-Dame e il Quartiere Latino: duemila anni di storia nel cuore di Parigi |
| Generated | Generated |
Da questo giardino dietro la cattedrale hai la vista che preferisco: l'abside di Notre-Dame, con gli archi rampanti che si allungano come zampe di ragno, e sopra, sottile come un ago, la guglia con il gallo dorato. Guardala bene, perché nell'aprile del 2019 il mondo intero l'ha vista crollare.
La sera del 15 aprile 2019 un incendio scoppia nel sottotetto. In poche ore brucia la foresta, come chiamavano l'intrico di travi di quercia del tetto, alcune vecchie di ottocento anni. In diretta televisiva, davanti a migliaia di parigini ammutoliti sui ponti, la guglia ottocentesca di Viollet-le-Duc crolla nel fuoco. Per qualche ora si temette per le torri. I vigili del fuoco salvarono la struttura e le campane, e una catena umana portò fuori reliquie e opere d'arte.
Poi la scommessa: ricostruire tutto in cinque anni, com'era. Per la nuova carpenteria sono state abbattute circa mille querce in tutta la Francia, e molte travi sono state squadrate a mano, con l'ascia, da carpentieri che hanno ripreso le tecniche medievali. La guglia rifatta è alta novantasei metri, e il nuovo gallo in cima, disegnato dall'architetto Philippe Villeneuve, ha ali come fiamme e custodisce reliquie e un rotolo con i nomi di circa duemila persone che hanno lavorato al cantiere. Il vecchio gallo, ritrovato ammaccato tra le macerie, si conserva come un cimelio.
Il 7 dicembre 2024 Notre-Dame ha riaperto le porte, con le campane di nuovo a stormo sopra Parigi. La pietra interna, ripulita da secoli di fuliggine, è tornata chiara come forse non era da generazioni, e chi ci entra dice che sembra un'altra cattedrale: più luminosa, quasi bionda.
E il nome di questo giardino ha un'anima italiana. È dedicato a papa Giovanni XXIII, Angelo Roncalli, il bergamasco di Sotto il Monte, che prima di diventare papa fu nunzio apostolico a Parigi dal 1944 al 1953, negli anni difficili del dopoguerra. Ora torna verso il sagrato lungo la Senna e attraversa il Pont au Double, il ponte pedonale verso la Rive Gauche: cerca un piccolo giardino con un albero appoggiato a una stampella di cemento.