Saint-Julien-le-Pauvre e l'albero più vecchio di Parigi
Why is it significant?
Nel piccolo Square René-Viviani, proprio di fronte a Notre-Dame, c'è un albero che sembra un vecchio col bastone: il tronco piegato, sorretto da un puntello di cemento travestito da ramo. È una robinia, e per i parigini è l'albero più vecchio della città.
Key Facts
| Place | Saint-Julien-le-Pauvre e l'albero più vecchio di Parigi |
|---|---|
| Address | 1 Rue Saint-Julien le Pauvre, 75005 Paris, France |
| Geo Coordinates | 48.85210, 2.34730 |
| Part of Walk | Notre-Dame e il Quartiere Latino: duemila anni di storia nel cuore di Parigi |
| Generated | Generated |
Nel piccolo Square René-Viviani, proprio di fronte a Notre-Dame, c'è un albero che sembra un vecchio col bastone: il tronco piegato, sorretto da un puntello di cemento travestito da ramo. È una robinia, e per i parigini è l'albero più vecchio della città.
La piantò intorno al 1601 Jean Robin, il botanico del re Enrico IV, con semi arrivati dall'America del Nord. E il nome robinia viene proprio da lui: fu Linneo, più di un secolo dopo, a battezzare così tutto il genere in suo onore. Ha visto passare la Fronda, la Rivoluzione, la Comune e due guerre mondiali, ha perso la cima, si è inclinata... eppure ogni primavera fiorisce ancora.
Dietro l'albero, la chiesetta bassa è Saint-Julien-le-Pauvre, una delle più antiche di Parigi, costruita tra il XII e il XIII secolo, quasi in contemporanea con Notre-Dame. Nel Medioevo era la chiesa dell'università: qui maestri e studenti si riunivano per eleggere il rettore e difendere i loro privilegi. Le assemblee erano spesso turbolente, e dopo una rissa del Cinquecento, che lasciò la chiesa malconcia, l'università trovò casa altrove.
Oggi è una chiesa cattolica di rito greco-melchita, con un'iconostasi di legno e canti in arabo e in greco: entrando ti sembrerà di essere in Medio Oriente, a due passi dalla Senna. E se ti volti verso il fiume, in rue de la Bûcherie, vedrai la libreria Shakespeare and Company, con le sue insegne verdi e gialle, dove da decenni giovani scrittori di passaggio dormono tra gli scaffali.
Ma la strada che conta, per noi, è un'altra: la piccola rue du Fouarre, qui dietro. Fouarre vuol dire paglia: nel Duecento gli studenti di filosofia seguivano le lezioni seduti su fasci di paglia, perché i banchi non esistevano. E un italiano molto famoso, si racconta, si sedette su quella paglia. Tienilo a mente, ne riparleremo alla Sorbona. Ora prendi rue Saint-Julien-le-Pauvre, gira a destra in rue Galande e segui le guglie di una chiesa gotica piena di gargoyle.