Sagrato di Notre-Dame e Point zéro
Why is it significant?
Prima ancora di guardare la cattedrale, abbassa lo sguardo: davanti all'ingresso, incastonata nel selciato del sagrato, c'è una piccola stella di bronzo dentro un cerchio di pietra. È il Point zéro delle strade di Francia.
Key Facts
| Place | Sagrato di Notre-Dame e Point zéro |
|---|---|
| Address | Parvis Notre-Dame - Place Jean-Paul II, 75004 Paris, France |
| Geo Coordinates | 48.85340, 2.34880 |
| Audio Duration | ~3 min |
| Part of Walk | Notre-Dame e il Quartiere Latino: duemila anni di storia nel cuore di Parigi |
| Generated | Generated |
Prima ancora di guardare la cattedrale, abbassa lo sguardo: davanti all'ingresso, incastonata nel selciato del sagrato, c'è una piccola stella di bronzo dentro un cerchio di pietra. È il Point zéro delle strade di Francia. Da questo punto preciso si misurano le distanze tra Parigi e le altre città del paese. La placca fu posata nel 1924, ma l'idea è molto più vecchia: questo sagrato era il cuore della città medievale, il luogo dove si leggevano i bandi e dove i condannati facevano pubblica ammenda prima dell'esecuzione. E una tradizione più recente dice che chi mette i piedi sulla stella è destinato a tornare a Parigi. Provaci, non costa niente. Ora alza gli occhi. La facciata di Notre-Dame è un libro di pietra: tre portali scolpiti, la galleria dei re, il grande rosone, e due torri alte sessantanove metri che non ebbero mai le guglie previste. Il cantiere comincia nel 1163, sotto il vescovo Maurice de Sully, e la tradizione vuole che la prima pietra sia stata posata alla presenza di papa Alessandro III, un senese, che in quegli anni si era rifugiato in Francia. Ci vollero quasi due secoli per finirla. La galleria dei ventotto re, sopra i portali, è una copia ottocentesca. Nel 1793 i rivoluzionari decapitarono le statue credendole re di Francia, mentre erano re di Giuda, gli antenati di Cristo. Le teste sparirono per quasi due secoli... e tra poco, al Musée de Cluny, scoprirai dove sono finite. Su questo sagrato, nel dicembre del 1804, Napoleone arrivò in carrozza per farsi incoronare imperatore, con papa Pio VII, un romagnolo di Cesena, fatto venire apposta da Roma. Il papa benedisse, ma la corona Napoleone se la mise in testa da solo. E nel 1831 Victor Hugo, con il suo romanzo sul gobbo Quasimodo, salvò questa cattedrale cadente, convincendo la Francia a restaurarla. Ora costeggia il fianco destro della cattedrale, verso la Senna, e raggiungi il giardino dietro l'abside.