Max-Joseph-Platz e il Nationaltheater: Firenze in piazza
Why is it significant?
Ti trovi in una piazza che sembra una scenografia: da un lato il tempio con le colonne del Nationaltheater, l'opera di Stato; dall'altro il lungo fianco della Residenz; al centro, un re di bronzo seduto in trono su un alto piedistallo. Fermati qui in mezzo e gira lentamente su te stesso.
Key Facts
| Place | Max-Joseph-Platz e il Nationaltheater: Firenze in piazza |
|---|---|
| Address | Max-Joseph-Platz 2, 80539 München, Germany |
| Geo Coordinates | 48.13990, 11.57880 |
| Part of Walk | Monaco di Baviera, la città più a nord d'Italia: centro storico, Residenz e re Wittelsbach |
| Generated | Generated |
Ti trovi in una piazza che sembra una scenografia: da un lato il tempio con le colonne del Nationaltheater, l'opera di Stato; dall'altro il lungo fianco della Residenz; al centro, un re di bronzo seduto in trono su un alto piedistallo. Fermati qui in mezzo e gira lentamente su te stesso.
Il re è Massimiliano I Giuseppe, il primo re di Baviera. Lo diventò nel 1806, grazie a Napoleone, che premiava così un alleato prezioso. Il monumento, opera dello scultore berlinese Christian Daniel Rauch, fu inaugurato nel 1835. Massimiliano aveva sposato in seconde nozze Carolina di Baden, e di lui i bavaresi ricordano soprattutto la costituzione concessa nel 1818.
Il teatro alle sue spalle fu inaugurato nel 1818, e appena cinque anni dopo, nel gennaio del 1823, un incendio lo divorò durante una rappresentazione. La storia che si racconta in città è irresistibile: faceva così freddo che l'acqua era gelata, e allora si provò a spegnere le fiamme con la birra del vicino Hofbräuhaus. Vero o no, il teatro risorse in due anni, ricostruito da Leo von Klenze. Qui ebbero la prima assoluta Tristano e Isotta di Wagner, nel 1865, e I maestri cantori di Norimberga, nel 1868, voluti da quel re sognatore che riposa nella cripta di San Michele.
Ora guarda il lato nord: quel palazzo lungo, con il bugnato e le finestre ad arco, è il Königsbau, l'ala della Residenz voluta da Ludovico I. Se ti ricorda Firenze, hai l'occhio giusto: Klenze si ispirò a Palazzo Pitti e a Palazzo Rucellai. E sul lato opposto, l'edificio della vecchia posta centrale ha una loggia di archi su colonne che richiama lo Spedale degli Innocenti del Brunelleschi. In una sola piazza, mezzo Rinascimento fiorentino tradotto in bavarese.
Nell'ottobre del 1943 le bombe distrussero il teatro. Fu ricostruito com'era e riaperto nel 1963, e ancora oggi è una delle grandi case d'opera del mondo. Ora costeggia la Residenz verso nord, in Residenzstraße, fino ai leoni di bronzo che sorvegliano i portali, ed entra nel cortile dalla porta più a nord.