Parroquia de San Sebastián: la tomba perduta di Lope de Vega
Why is it significant?
Eccoti su Calle de Atocha, davanti alla Parroquia de San Sebastián: una chiesa dall'aria modesta, stretta tra i palazzi, che non attirerebbe nessuno se non fosse per i suoi registri. Avvicinati alla lapide sul muro e leggi il nome: qui, alla fine di agosto del 1635, fu sepolto Lope de Vega.
Key Facts
| Place | Parroquia de San Sebastián: la tomba perduta di Lope de Vega |
|---|---|
| Address | Calle de Atocha 39, 28012 Madrid, Spain |
| Geo Coordinates | 40.41370, -3.70130 |
| Part of Walk | Madrid letteraria: il Barrio de las Letras tra Cervantes, Lope de Vega e i caffè degli scrittori |
| Generated | Generated |
Eccoti su Calle de Atocha, davanti alla Parroquia de San Sebastián: una chiesa dall'aria modesta, stretta tra i palazzi, che non attirerebbe nessuno se non fosse per i suoi registri. Avvicinati alla lapide sul muro e leggi il nome: qui, alla fine di agosto del 1635, fu sepolto Lope de Vega.
Il suo funerale fu uno spettacolo degno delle sue commedie. Madrid si fermò, la folla riempì le strade, e il duca di Sessa, il suo protettore, pagò tutto. La tradizione racconta che il corteo fece apposta una deviazione per passare davanti al convento delle Trinitarias, dove viveva in clausura sua figlia Marcela, perché potesse salutare il padre da dietro una grata.
E poi? Poi Lope sparì. Il Fénix de los ingenios, l'uomo più famoso di Spagna, finì in una nicchia che qualcuno avrebbe dovuto continuare a pagare. Secondo la versione più diffusa nessuno lo fece, e con il tempo i suoi resti furono spostati in una fossa comune durante una delle tante risistemazioni della cripta. Oggi nessuno sa dove siano. Lo scrittore che aveva riempito i teatri di storie d'onore e di memoria non ha una tomba.
Questa parrocchia, però, è un piccolo archivio della letteratura spagnola. Nei suoi libri sono annotati battesimi, nozze e funerali di attori, poeti e architetti del quartiere, e tra i matrimoni c'è quello di Gustavo Adolfo Bécquer, il poeta delle Rimas, celebrato qui nel 1861. Quel piccolo cortile accanto alla chiesa, oggi pieno di fiori in vendita, era l'antico cimitero parrocchiale: dove un tempo si piangeva, ora si comprano rose.
Pensa al paradosso: Madrid ha perso le ossa dei suoi due giganti, Lope e Cervantes, a poche centinaia di metri l'una dall'altra. Per Cervantes, però, la storia avrà un finale diverso. Ora segui Calle de Atocha verso est, in discesa, quasi fino a Plaza de Antón Martín: lì è nato un libro che ha cambiato il mondo.