Palazzo Strozzi: il rivale dei Medici

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Attraversa Via de' Tornabuoni e fermati sotto Palazzo Strozzi: segui con lo sguardo il bugnato, blocchi di pietra arrotondati come cuscini, e guarda gli anelli e le lanterne di ferro battuto agli angoli, così lavorati che sembrano gioielli appesi al muro.

Key Facts

PlacePalazzo Strozzi: il rivale dei Medici
AddressPiazza degli Strozzi, 50123 Firenze FI, Italy
Geo Coordinates43.77140, 11.25170
Part of WalkFirenze dei Medici: da San Lorenzo a Santa Maria Novella, banchieri diventati principi
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Attraversa Via de' Tornabuoni e fermati sotto Palazzo Strozzi: segui con lo sguardo il bugnato, blocchi di pietra arrotondati come cuscini, e guarda gli anelli e le lanterne di ferro battuto agli angoli, così lavorati che sembrano gioielli appesi al muro.

Filippo Strozzi, detto il Vecchio, era un banchiere che i Medici avevano esiliato insieme a tutta la famiglia. Quando poté tornare a Firenze, ricchissimo, decise di costruire il palazzo privato più grande della città. Ma per farlo gli serviva il consenso di Lorenzo il Magnifico. Si racconta che Filippo fingesse di volere una casa modesta, quasi dimessa, e che fosse Lorenzo stesso a spingerlo a pensare più in grande. Proprio quello che Filippo voleva sentirsi dire.

La prima pietra fu posata nel 1489. Filippo morì due anni dopo e non vide mai il palazzo finito, che fu completato solo nel 1538. Guarda il cornicione in alto, disegnato dal Cronaca sull'esempio dei templi antichi: fu realizzato solo su una parte dell'edificio, e su un lato si interrompe di colpo, nel vuoto. La fortuna degli Strozzi finì prima del palazzo.

Perché il figlio, Filippo Strozzi il Giovane, è proprio l'uomo che hai incontrato alla Fortezza da Basso: il capo degli esuli sconfitto a Montemurlo, morto prigioniero nel 1538. Cosimo I confiscò il palazzo e lo restituì agli Strozzi solo trent'anni dopo. La famiglia lo tenne fino al Novecento, e oggi è la sede di una fondazione che organizza grandi mostre d'arte. Due famiglie di banchieri, due palazzi a pochi minuti di distanza: una diventò dinastia, l'altra pagò per averci provato.

Ora scendi lungo Via de' Tornabuoni verso il fiume. Era la strada dei palazzi nobili, oggi è quella delle grandi firme della moda, e prende il nome dai Tornabuoni, la famiglia della madre di Lorenzo il Magnifico, Lucrezia. Poco prima dell'Arno la strada si allarga in una piazza con una colonna di granito al centro: lì c'è la chiesa dove i Medici si fecero dipingere accanto ai santi.

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