Fortezza da Basso: il castello del primo duca

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Davanti a te si alza un muro inclinato di mattoni e pietra, con angoli taglienti come la prua di una nave e, qua e là, lo stemma con le palle dei Medici. È la Fortezza da Basso, e se la guardi bene capisci subito una cosa: non è una fortezza di confine.

Key Facts

PlaceFortezza da Basso: il castello del primo duca
AddressViale Filippo Strozzi 1, 50129 Firenze FI, Italy
Geo Coordinates43.77970, 11.24880
Part of WalkFirenze dei Medici: da San Lorenzo a Santa Maria Novella, banchieri diventati principi
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Davanti a te si alza un muro inclinato di mattoni e pietra, con angoli taglienti come la prua di una nave e, qua e là, lo stemma con le palle dei Medici. È la Fortezza da Basso, e se la guardi bene capisci subito una cosa: non è una fortezza di confine. È nel cuore della città, e la città la doveva vedere.

La fece costruire dal 1534 Alessandro de' Medici, il primo duca di Firenze, messo al potere dalle armi dell'imperatore Carlo V dopo l'assedio del 1530. Il progetto era di Antonio da Sangallo il Giovane, e i lavori furono velocissimi: in pochi anni la fortezza era in piedi. I fiorentini capirono il messaggio. Fino ad allora Firenze era stata una repubblica, con tutti i suoi difetti; adesso c'era un signore, e una guarnigione pronta a voltare i cannoni verso le case se la città si fosse ribellata.

Alessandro non se la godette a lungo. In una notte di gennaio del 1537 suo cugino Lorenzino de' Medici lo attirò nella propria casa con la promessa di un incontro galante, e lo uccise. Lorenzino fuggì e si paragonò a Bruto, il liberatore della patria... ma la patria non si sollevò. I senatori scelsero un ragazzo di diciassette anni di un altro ramo della famiglia, Cosimo, convinti di poterlo manovrare. Si sbagliavano di grosso.

Gli esuli repubblicani tentarono allora la riscossa, guidati da Filippo Strozzi, uno degli uomini più ricchi d'Italia. Nell'agosto del 1537, a Montemurlo, le truppe di Cosimo li sbaragliarono. Filippo fu catturato e rinchiuso proprio qui, nella fortezza costruita contro quelli come lui. Ci morì l'anno seguente: secondo la versione ufficiale si tolse la vita, lasciando un biglietto con un verso di Virgilio che invocava un vendicatore dalle sue ossa. In molti, allora, sospettarono un omicidio.

L'ironia è che il viale che corre lungo le mura oggi si chiama proprio Viale Filippo Strozzi. E la fortezza costruita per incutere paura ospita fiere, mostre e le grandi rassegne della moda. Ora torna verso sud, costeggia la stazione di Santa Maria Novella e raggiungi Via della Scala: cerca un portone con l'insegna di un'antica farmacia, dove i frati distillavano profumi degni di una regina.

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