Porta del Ponte e Trionfo di San Raffaele
Why is it significant?
Fermatevi al centro della maestosa Plaza del Triunfo per ammirare due tra i monumenti civici più significativi di Cordova: la solenne Puerta del Puente e l'elaborata colonna votiva del Trionfo di San Raffaele.
Key Facts
| Place | Porta del Ponte e Trionfo di San Raffaele |
|---|---|
| Address | Plaza del Triunfo s/n, 14003 Cordoba, Spain |
| Geo Coordinates | 37.87780, -4.77920 |
| Part of Walk | La Mezquita-Cattedrale e lo Splendore Califfale: Da Piazza della Corredera all'Alcázar |
| Generated | Generated |
Fermatevi al centro della maestosa Plaza del Triunfo per ammirare due tra i monumenti civici più significativi di Cordova: la solenne Puerta del Puente e l'elaborata colonna votiva del Trionfo di San Raffaele. La porta monumentale, spesso scambiata per un arco trionfale romano, fu in realtà eretta nel 1572 dall'architetto Hernán Ruiz Terzo per celebrare la visita ufficiale del re Filippo Secondo nella città del Guadalquivir. Con il suo severo ordine dorico in pietra arenaria dorata, due possenti colonne scanalate e una trabeazione classica con bassorilievi, l'arco sostituì l'antica porta medievale araba Bab al-Qantara, fungendo per secoli da ingresso daziario principale per chi giungeva dal sud della Spagna. La decorazione scultorea della facciata celebrava la potenza della monarchia asburgica, con trofei militari, ghirlande d'alloro e cartigli dedicatori scolpiti dai migliori scalpellini andalusi formatisi nei cantieri della cattedrale.
Volgete lo sguardo verso il monumento barocco del Trionfo, completato nel 1781 dallo scultore francese Miguel Verdiguier: la complessa composizione scultorea poggia su una finta scogliera in marmo popolata da figure allegoriche, sormontata da una colonna corinzia tortile sulla cui sommità brilla la statua dell'arcangelo San Raffaele con le ali spiegate. Sul coronamento superiore dell'arco sventolavano gli stendardi reali durante gli ingressi solenni dei viceré e dei legati pontifici, accolti dal suono squillante delle chiarine municipali e dalle salve d'onore delle milizie cittadine.
Il culto per San Raffaele esplose a Cordova nel sedicesimo secolo in seguito alle apparizioni mistiche riferite da padre Andrés de Roelas durante una devastante epidemia di peste, quando l'arcangelo proclamò di essere il custode eterno della città.
Notate i solchi lasciati dai mozzi dei carri sul basamento della porta: migliaia di convogli di grano e olio d'oliva hanno varcato questo varco nei secoli.
Incamminatevi sopra i massicci lastroni in granito del Ponte Romano per attraversare il grande fiume andaluso.