Noria dell'Albolafia e Argine del Guadalquivir
Why is it significant?
Affacciatevi dal parapetto in pietra della passeggiata fluviale per contemplare la mole ciclopica della Noria de la Albolafia, la più celebre e iconica ruota idraulica medievale di Cordova.
Key Facts
| Place | Noria dell'Albolafia e Argine del Guadalquivir |
|---|---|
| Address | Paseo de la Ribera s/n, 14003 Cordoba, Spain |
| Geo Coordinates | 37.87700, -4.78020 |
| Part of Walk | La Mezquita-Cattedrale e lo Splendore Califfale: Da Piazza della Corredera all'Alcázar |
| Generated | Generated |
Affacciatevi dal parapetto in pietra della passeggiata fluviale per contemplare la mole ciclopica della Noria de la Albolafia, la più celebre e iconica ruota idraulica medievale di Cordova. Costruita in epoca romana e potenziata dai califfi omayyadi nel decimo secolo prima di essere ricostruita nel dodicesimo secolo sotto la dinastia almohade, questa mastodontica ruota a tazze di legno e ferro prelevava l'acqua direttamente dalla corrente del Guadalquivir per convogliarla, mediante un audace acquedotto pensile, fino alle cisterne e ai giardini dell'attiguo palazzo reale. La ruota è incastonata in un antico mulino da farina in conci calcarei che sbarra le acque con una diga diagonale, sfruttando la forza cinetica dei flutti fluviali. Le massicce travi di quercia e i perni in ferro battuto resistevano alle poderose spinte idrodinamiche del fiume in piena, sollevando tonnellate d'acqua con un moto perpetuo che riforniva la popolazione e le manifatture urbane.
Esaminate il paesaggio naturale circostante: il corso del fiume attorno alla noria è tutelato come Monumento Naturale dei Sotos de la Albolafia, un'oasi protetta di canneti e pioppeti fluviali dove nidificano oltre centoventi specie di uccelli acquatici stanziali e migratori, tra cui aironi cinerini, martin pescatori e nitticore. Il mulino adiacente macinava quotidianamente grandi partite di grano duro e orzo, garantendo l'approvvigionamento alimentare della guarnigione militare e degli abitanti della città bassa durante i lunghi mesi estivi.
Secondo un celebre aneddoto storico, nel 1492 la regina Isabella la Cattolica, alloggiata nell'Alcázar durante i preparativi finali per la campagna militare di Granada, ordinò di smontare le pale della ruota perché il loro stridio continuo le impediva di dormire serenamente.
Ascoltate il rombo cupo dei gorghi che scavalcano la diga in pietra: l'energia del fiume scorre potente verso l'oceano Atlantico come ai tempi di al-Andalus.
Pochi passi verso est lungo la banchina vi conducono alla monumentale Porta del Ponte e al Trionfo di San Raffaele.