Nikolaiviertel, la culla di Berlino
Why is it significant?
Entri in un dedalo di vicoli acciottolati, con lampioni d'epoca, tetti spioventi e taverne, e al centro una chiesa di pietra con due guglie gemelle appuntite. Sembra un borgo medievale miracolosamente sopravvissuto. Non lo è... ed è proprio questo il bello.
Key Facts
| Place | Nikolaiviertel, la culla di Berlino |
|---|---|
| Address | Nikolaikirchplatz, 10178 Berlin, Germany |
| Geo Coordinates | 52.51680, 13.40750 |
| Part of Walk | Berlino prussiana: da Unter den Linden all'Isola dei Musei, sulle tracce degli Hohenzollern |
| Generated | Generated |
Entri in un dedalo di vicoli acciottolati, con lampioni d'epoca, tetti spioventi e taverne, e al centro una chiesa di pietra con due guglie gemelle appuntite. Sembra un borgo medievale miracolosamente sopravvissuto. Non lo è... ed è proprio questo il bello.
La Nikolaikirche è la chiesa più antica di Berlino: i lavori cominciarono intorno al 1230, quando qui, sulla riva della Sprea, cresceva un piccolo centro di mercanti. Berlino era una delle due città gemelle: di fronte, sull'isola, c'era Cölln, citata in un documento del 1237, la data che la città considera la propria nascita. Le due si unirono nel Trecento, e gli elettori Hohenzollern ne fecero, a poco a poco, la loro capitale.
Nel 1945 le bombe e i combattimenti rasero al suolo quasi tutto il quartiere, e per decenni restò un vuoto. Poi, per il 750° anniversario della città, nel 1987, la Germania Est decise di ricostruirlo: molte case che vedi sono prefabbricati in cemento travestiti da edifici storici, con timpani e abbaini, su progetto dell'architetto Günter Stahn. Un Medioevo socialista in calcestruzzo, nato anche per competere con le celebrazioni di Berlino Ovest.
Qualcosa però è tornato davvero. Cerca, verso il fiume, il palazzo rococò all'angolo con i balconi dorati: è il Palais Ephraim, costruito per Veitel Heine Ephraim, banchiere ebreo e appaltatore della zecca di Federico il Grande. Durante la guerra dei Sette anni coniò per il re monete con sempre meno argento, e i berlinesi ci fecero sopra rime velenose. Il palazzo fu smontato negli anni Trenta per allargare la strada; parti della facciata, conservate a Berlino Ovest, furono restituite negli anni Ottanta per ricostruirlo qui vicino.
Dentro la Nikolaikirche, nel Seicento, predicò Paul Gerhardt, il più grande poeta di inni religiosi in lingua tedesca, che perse il posto per non essersi piegato a un editto del Grande Elettore. Fede contro sovrano, anche qui. Ora esci dal quartiere verso nord: davanti a te si alza un enorme municipio di mattoni rossi con una torre altissima.