Sagrada Família: la facciata della Natività

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Mettiti dall'altra parte del laghetto, dove l'acqua riflette la chiesa, e guarda la facciata: non sembra costruita, sembra cresciuta. Pietra che cola come cera di candela, grotte, foglie, animali, stelle, e in alto un albero verde, un cipresso, pieno di colombe bianche.

Key Facts

PlaceSagrada Família: la facciata della Natività
AddressPlaça de Gaudí, 08013 Barcelona, Spain
Geo Coordinates41.40450, 2.17550
Part of WalkBarcellona di Gaudí e del Modernismo: da Casa Batlló alla Sagrada Família
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Mettiti dall'altra parte del laghetto, dove l'acqua riflette la chiesa, e guarda la facciata: non sembra costruita, sembra cresciuta. Pietra che cola come cera di candela, grotte, foglie, animali, stelle, e in alto un albero verde, un cipresso, pieno di colombe bianche.

È la facciata della Natività, e qui c'è tutto Gaudí. Lui la volle costruire per prima, perché la gente vedesse subito la bellezza e si appassionasse all'opera: l'annunciazione, la nascita, i pastori, gli angeli musicanti. Guarda alla base delle due colonne centrali: le reggono due tartarughe, una di terra e una di mare, simboli di ciò che non cambia. Agli angoli, invece, ci sono camaleonti, simboli del cambiamento. Niente qui è messo a caso.

Gaudí usava la natura come un manuale tecnico. Per le sculture faceva fare calchi in gesso di persone vere e di animali, e cercava i modelli tra gli operai del cantiere e la gente del quartiere. Studiava come crescono gli alberi per disegnare le colonne, e come si sostengono le ossa per calcolare gli archi. Era un artigiano che ragionava come uno scienziato, e un credente che costruiva come un ingegnere.

Negli ultimi mesi Gaudí visse quasi letteralmente qui: dormiva nel suo laboratorio dentro il cantiere, girava con abiti logori, chiedeva offerte ai passanti per la sua chiesa. Quando il 7 giugno 1926 fu investito dal tram, morì tre giorni dopo, a settantatré anni. È sepolto nella cripta, sotto i tuoi piedi, nella chiesa che non vide finire. Di tutte le torri, ne aveva vista completata una sola: quella di San Barnaba, proprio su questa facciata.

Nel 2010 papa Benedetto XVI consacrò la chiesa e la proclamò basilica, e oggi dentro si celebra messa sotto una foresta di colonne che si ramificano come alberi. Ma la Sagrada Família resta un cantiere vivo, sostenuto, come voleva lui, dalle offerte e dai visitatori. Ora cerca l'angolo del giardino e imbocca l'Avinguda de Gaudí: un viale pedonale in leggera salita che ti porterà dritto verso un'altra città dei sogni.

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