Casa Planells: la casa del braccio destro di Gaudí

Why is it significant?

Guarda questa casa d'angolo, stretta e curva, con la facciata che si arrotonda come la prua di una nave. Accanto ai palazzi che hai visto finora sembra quasi timida, eppure è una delle case più audaci di tutta la Diagonal.

Key Facts

PlaceCasa Planells: la casa del braccio destro di Gaudí
AddressAvinguda Diagonal 332, 08013 Barcelona, Spain
Geo Coordinates41.40060, 2.17460
Part of WalkBarcellona di Gaudí e del Modernismo: da Casa Batlló alla Sagrada Família
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Guarda questa casa d'angolo, stretta e curva, con la facciata che si arrotonda come la prua di una nave. Accanto ai palazzi che hai visto finora sembra quasi timida, eppure è una delle case più audaci di tutta la Diagonal.

La firmò, nel 1924, Josep Maria Jujol, che per anni era stato il braccio destro di Gaudí. A Casa Batlló aveva lavorato ai colori della facciata, alla Pedrera aveva disegnato i balconi di ferro battuto, piegandoli e aggrovigliandoli quasi come una scultura astratta. Si racconta che Gaudí lo considerasse il suo collaboratore più geniale, capace di risolvere qualsiasi cosa.

Il terreno era un rompicapo: un triangolo minuscolo, nell'incrocio tra la Diagonal e la scacchiera. Jujol lo risolse curvando l'angolo e infilando appartamenti su più piani in uno spazio dove altri avrebbero costruito un'edicola. E la facciata, liscia, quasi senza decorazioni, con le finestre che corrono lungo la curva, guarda già verso l'architettura razionalista degli anni Trenta. Il modernismo, qui, sta già diventando qualcos'altro: meno ornamento, più forma, come se l'architettura stesse imparando a parlare a bassa voce.

Jujol è il grande dimenticato di questa storia. Mentre Gaudí diventava una leggenda, lui lavorava soprattutto in piccoli paesi di campagna, chiese, cappelle, case di villaggio, con un'immaginazione sfrenata e pochissimi soldi. Molti storici oggi pensano che una parte di ciò che ammiriamo come Gaudí porti anche la sua mano, il suo colore, la sua follia.

E ora guarda il cartello della via che stai per prendere: Carrer de Sicília. La parallela è Carrer de Nàpols, e la successiva Carrer de Sardenya. Quando si diedero i nomi alle strade dell'Eixample, lo scrittore Víctor Balaguer scelse i regni e le terre della vecchia Corona d'Aragona: e così mezza Italia del Sud è finita sulle targhe di Barcellona. Risali Carrer de Sicília verso la collina: in pochi minuti la vedrai davanti a te, tutta intera.

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