Egelantiersgracht e il Sint Andrieshofje

Why is it significant?

Ti sei appena affacciato sulla Egelantiersgracht, forse il canale più fotografato del Jordaan, con le barche ormeggiate e le case che si sporgono sull'acqua come per specchiarsi. Cerca il numero 107: una porta che sembra l'ingresso di un condominio qualunque. Se la trovi aperta, entra piano.

Key Facts

PlaceEgelantiersgracht e il Sint Andrieshofje
AddressEgelantiersgracht 107, 1015 RE Amsterdam, Netherlands
Geo Coordinates52.37560, 4.88040
Part of WalkAmsterdam segreta: dalla Curva d'Oro ai cortili nascosti del Jordaan
GeneratedGenerated

Open the walk

Ti sei appena affacciato sulla Egelantiersgracht, forse il canale più fotografato del Jordaan, con le barche ormeggiate e le case che si sporgono sull'acqua come per specchiarsi. Cerca il numero 107: una porta che sembra l'ingresso di un condominio qualunque. Se la trovi aperta, entra piano.

Un corridoio rivestito di piastrelle bianche e blu di Delft ti porta in un piccolo cortile con un giardino curato e casette basse tutte intorno. È il Sint Andrieshofje, costruito intorno al 1615, uno dei più antichi hofjes di Amsterdam. Ci vivono persone vere: abbassa la voce, non suonare campanelli, non fotografare le finestre, ed esci come sei entrato. Il silenzio, qui dentro, è parte dell'architettura: bastano dieci passi per lasciarsi alle spalle campanelli di biciclette, voci e motori, come se qualcuno avesse chiuso una porta sul secolo.

Un hofje è un'invenzione molto olandese: un cortile di piccole case per persone anziane o sole, quasi sempre donne, nato dal lascito di un benefattore. Chi ci entrava riceveva un alloggio gratuito, a volte anche torba per l'inverno, e in cambio accettava regole severe su orari, visite e condotta. Per il benefattore era un modo per assicurarsi un posto in paradiso; per la città, un welfare costruito di mattoni e buone intenzioni.

Il contrasto con l'esterno, un tempo, era fortissimo. Alla fine dell'Ottocento il Jordaan era uno dei quartieri più poveri e affollati di Amsterdam: famiglie numerose in una stanza, cantine allagate, canali usati come fogna. E in mezzo a tutto questo, dietro porte come questa, giardini ordinati e silenziosi, dove il tempo sembrava fermarsi. Nel Novecento il quartiere fu risanato, molte case insalubri furono demolite o ricostruite, e il Jordaan dei poveri divenne lentamente uno dei quartieri più desiderati della città.

Esci sulla Egelantiersgracht e guarda l'acqua: questo canale è sopravvissuto. Nell'Ottocento molti canali del Jordaan, troppo sporchi e malsani, furono interrati per diventare strade, come la Rozengracht e la Lindengracht. Questo no, ed è per questo che oggi lo fotografano tutti. Ora sali verso nord: la grande chiesa a croce che vedi spuntare tra i tetti è la Noorderkerk.

Nearby stories