Max Euweplein: scacchi giganti e un consiglio in latino

Why is it significant?

Sei sbucato in una piazzetta raccolta tra colonne e portici, e a terra c'è una scacchiera gigante, con pezzi di plastica alti quasi come un bambino.

Key Facts

PlaceMax Euweplein: scacchi giganti e un consiglio in latino
AddressMax Euweplein, 1017 MB Amsterdam, Netherlands
Geo Coordinates52.36230, 4.88330
Part of WalkAmsterdam dell'arte: Rijksmuseum, Van Gogh e i segreti del Vondelpark
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Sei sbucato in una piazzetta raccolta tra colonne e portici, e a terra c'è una scacchiera gigante, con pezzi di plastica alti quasi come un bambino. Spesso due sconosciuti stanno giocando, spostando i pedoni con tutte e due le mani, mentre un gruppetto di esperti improvvisati commenta ogni mossa a mezza voce.

La piazza porta il nome di Max Euwe, un professore di matematica di Amsterdam che nel 1935 fece l'impensabile: batté Alexander Alekhine, il russo che sembrava invincibile, e diventò campione del mondo di scacchi. Era un dilettante nel senso più nobile: insegnava matematica in un liceo femminile e giocava nel tempo libero. Perse il titolo nella rivincita, due anni dopo, ma restò un eroe nazionale, e nel 1970 diventò presidente della federazione internazionale degli scacchi.

Ora fai un piccolo gioco di osservazione. Tra le colonne della piazza cerca una scritta in latino, incisa come un motto solenne. Dice: Homo sapiens non urinat in ventum. Cioè, più o meno: l'uomo saggio non fa pipì controvento. Nessun cartello te la spiega, nessuna guida ufficiale la sottolinea, e molti amsterdamesi ci passano davanti per anni senza notarla. È l'umorismo olandese allo stato puro: pratico, asciutto, e scolpito nella pietra.

In un angolo della piazza c'è anche il Max Euwe Centrum, con una biblioteca di scacchi tra le più ricche d'Europa e una piccola collezione di scacchiere e cimeli. Gli scacchi, del resto, sono sempre stati un'arte oltre che un gioco: per secoli i pittori olandesi e italiani li hanno dipinti come simbolo di intelligenza, di strategia, a volte di corteggiamento.

Lascia la piazza dal lato della Weteringschans e cammina verso est lungo il viale. Dopo qualche centinaio di metri gira a sinistra: entrerai in una strada di vetrine piene di porcellane, mappe antiche e orologi, e in fondo, alle tue spalle, vedrai le torri di un museo incorniciate come in un quadro.

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