Hollandsche Manege: la scuderia elegante

Why is it significant?

Fermati davanti al numero 140 della Vondelstraat: una facciata elegante, da palazzo di città, con teste di cavallo scolpite che sporgono sopra l'ingresso. Niente insegne vistose, niente vetrine: se non sapessi cosa cercare, passeresti oltre. Ma se tendi l'orecchio, a volte senti un nitrito.

Key Facts

PlaceHollandsche Manege: la scuderia elegante
AddressVondelstraat 140, 1054 GT Amsterdam, Netherlands
Geo Coordinates52.36140, 4.87190
Part of WalkAmsterdam dell'arte: Rijksmuseum, Van Gogh e i segreti del Vondelpark
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Fermati davanti al numero 140 della Vondelstraat: una facciata elegante, da palazzo di città, con teste di cavallo scolpite che sporgono sopra l'ingresso. Niente insegne vistose, niente vetrine: se non sapessi cosa cercare, passeresti oltre. Ma se tendi l'orecchio, a volte senti un nitrito.

È la Hollandsche Manege, il più antico maneggio dei Paesi Bassi: la scuola di equitazione fu fondata nel 1744, in un'altra sede della città. L'edificio che vedi fu costruito nel 1882 su progetto di Adolf Leonard van Gendt, lo stesso architetto del Concertgebouw. Sì, a pochi anni di distanza, lo stesso uomo ha costruito ad Amsterdam una sala per le orchestre e una per i cavalli.

Per il maneggio, Van Gendt guardò a Vienna, alla celebre Scuola di equitazione spagnola. Dentro c'è una grande sala coperta, con archi di ghisa, specchi, stucchi e lampade: sembra più una sala da ballo che una stalla. Da una galleria al piano superiore, un tempo le famiglie borghesi guardavano i figli prendere lezione come si guarda uno spettacolo a teatro.

Qui c'è un filo che porta dritto in Italia. L'equitazione d'arte, quella dei maneggi coperti e delle figure eleganti, è nata nel Rinascimento italiano. A Napoli, nel 1550, Federico Grisone pubblicò Gli ordini di cavalcare, uno dei primi grandi trattati moderni sull'addestramento del cavallo, e la scuola napoletana divenne famosa in tutta Europa. Da lì quell'arte passò alle corti francesi, a Vienna... e infine, attraverso Vienna, arrivò anche in questa via di Amsterdam.

Che un maneggio così sia sopravvissuto in una città dove ogni metro quadrato vale oro è quasi un miracolo. È un pezzo di Ottocento rimasto in piedi per ostinazione, tra appartamenti e biciclette. Ora torna verso est e entra nel Vondelpark dal cancello più vicino: cerca un uomo di bronzo seduto su un altissimo piedistallo, circondato da alberi.

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