Brouwersgracht: ganci, magazzini e case storte
Why is it significant?
Fermati sul ponte dove la Prinsengracht incontra la Brouwersgracht e guardati intorno: da qui vedi più canali insieme, ponti a schiena d'asino, case galleggianti e, lungo la riva, una fila di vecchi magazzini con le imposte di legno e grandi porte di carico sovrapposte, una per piano.
Key Facts
| Place | Brouwersgracht: ganci, magazzini e case storte |
|---|---|
| Address | Prinsengracht 2, 1015 DV Amsterdam, Netherlands |
| Geo Coordinates | 52.38050, 4.88800 |
| Part of Walk | Amsterdam segreta: dalla Curva d'Oro ai cortili nascosti del Jordaan |
| Generated | Generated |
Fermati sul ponte dove la Prinsengracht incontra la Brouwersgracht e guardati intorno: da qui vedi più canali insieme, ponti a schiena d'asino, case galleggianti e, lungo la riva, una fila di vecchi magazzini con le imposte di legno e grandi porte di carico sovrapposte, una per piano.
Brouwersgracht significa canale dei birrai. Nel Seicento questo era uno degli ingressi delle merci in città: all'estremità nord della cintura dei canali, a un passo dal porto, le chiatte scaricavano birra, ma anche caffè, tabacco, sale, spezie e grano. I magazzini erano la memoria di Amsterdam: depositi altissimi, profondi, umidi, dove la ricchezza del Secolo d'Oro aspettava di essere venduta. Oggi quasi tutti sono diventati appartamenti, ma le porte di carico sono rimaste dov'erano.
Ora guarda in cima alle facciate: da molti tetti sporge una trave con un gancio. È la hijsbalk, la trave di sollevamento. Le scale delle case di Amsterdam sono così ripide e strette che un divano, un pianoforte o un sacco di grano non passerebbero mai: tutto sale dall'esterno, con una carrucola, ed entra dalla finestra. Ancora oggi, in giorno di trasloco, vedrai mobili che volano sopra il canale.
E nota un'altra cosa: molte case sono storte. Alcune si sporgono in avanti di proposito, e si dice che sono costruite op vlucht: così i carichi appesi alla carrucola non sbattevano contro la facciata. Altre invece pendono di lato, appoggiate alla vicina come due vecchi amici al bancone... e lì la colpa è dei pali di legno su cui poggia la città, piantati nel fango, che col tempo marciscono e cedono.
All'angolo con la Prinsengracht c'è il café Papeneiland, che serve da bere da secoli: si racconta che un tunnel passasse sotto il canale fino a una chiesa cattolica clandestina, ma resta una leggenda di quartiere. Ora segui la Brouwersgracht e poi vai verso nord, passando sotto la ferrovia: dietro i binari ci sono tre isole che quasi nessun turista conosce.