New York: Lower Manhattan e il Ponte di Brooklyn

Da Castle Clinton e Wall Street attraverso il ponte monumentale fino a DUMBO

New York · 12 stops · 31 min audio · Generated

  1. 1. Battery Park e Castle Clinton: Il Bastione del Porto

    Battery Park, New York, NY 10004, USA

    Fermatevi dinanzi alle imponenti mura circolari in arenaria rossa di Castle Clinton, affacciate sulle acque scintillanti della baia di New York. Costruita tra il 1808 e il 1811 con il nome originario di West Battery per difendere Manhattan dalla marina britannica durante la guerra del 1812, questa formidabile fortezza militare non si trovò mai a sparare un solo colpo di cannone contro navi nemiche. Progettata congiuntamente dagli architetti John McComb e Charles Clinton, l'opera sorgeva in origine su un isolotto roccioso situato a circa sessanta metri dalla costa, collegato alla terraferma da un lungo pontile in legno.

    Nel corso di oltre due secoli di storia ricca di colpi di scena, la fortezza ha vissuto metamorfosi straordinarie. Negli anni venti dell'Ottocento venne ribattezzata Castle Garden e trasformata in una sontuosa sala da concerti all'aperto dove la celebre soprano svedese Jenny Lind trionfò nel 1850 entusiasmando una platea oceanica. Successivamente, dal 1855 al 1890, il forte divenne la prima stazione ufficiale per l'accoglienza degli immigrati negli Stati Uniti, registrando e visitando più di otto milioni di nuovi arrivati prima che venisse aperta la celebre struttura di Ellis Island. Per milioni di famiglie europee in cerca di riscatto economico e libertà, varcare questo portale significava l'inizio di una nuova esistenza.

    Oggi si stima che oltre un sesto dell'intera popolazione degli Stati Uniti discenda da un antenato approdato proprio su questa soglia di pietra. In seguito, l'edificio ospitò l'amatissimo Acquario di New York fino al 1941. Quando un controverso progetto autostradale minacciò di demolirlo, una vasta mobilitazione civica guidata da cittadini e conservatori riuscì a salvarlo per sempre.

    Volgendo lo sguardo verso l'orizzonte marino si scorge maestosa la Statua della Libertà, donata dalla Francia nel 1886 per vegliare sull'ingresso del porto.

    Incamminatevi verso nord attraverso i viali alberati di Battery Park fino all'inizio di Broadway per incontrare il fiero simbolo della finanza mondiale.

  2. 2. Il Charging Bull e Bowling Green: La Nascita di Wall Street

    Bowling Green & Broadway, New York, NY 10004, USA

    Avvicinatevi alla poderosa massa muscolare del Charging Bull, il fiero toro di bronzo posizionato all'incrocio tra Broadway e il parco di Bowling Green. Opera dello scultore italo-americano Arturo Di Modica, questa scultura colossale di oltre tre tonnellate venne collocata clandestinamente nella notte del 15 dicembre 1989 davanti alla sede della Borsa di New York. L'artista intendeva donare alla cittadinanza un emblema tangibile di tenacia, forza e ottimismo per superare il gravissimo crollo finanziario del lunedì nero del 1987.

    La statua misura quasi cinque metri di lunghezza per oltre tre metri di altezza e presenta una superficie lucida e levigata, continuamente accarezzata dai viaggiatori di ogni continente. Secondo un'usanza popolare diffusa tra visitatori e finanzieri, toccare il muso o i fianchi del maestoso animale favorirebbe prosperità economica e fortuna negli investimenti azionari. Di Modica aveva studiato nei minimi dettagli le ronde delle pattuglie di polizia per scaricare il toro da un camion in soli quattro minuti sotto un albero di Natale, pagando l'intera fusione in bronzo di tasca propria con un impegno finanziario di oltre trecentomila dollari senza alcun contributo pubblico.

    Il circostante spazio verde di Bowling Green venne istituito formalmente nel 1733, guadagnandosi il titolo di parco pubblico più antico di tutta Manhattan. Proprio qui sorgeva un tempo una maestosa statua equestre in piombo dorato raffigurante re Giorgio III di Gran Bretagna. Il 9 luglio 1776, dopo l'annuncio pubblico della Dichiarazione di indipendenza, una folla inferocita di patrioti la abbatté fondendola in oltre quarantamila proiettili per l'esercito rivoluzionario.

    Osservate con attenzione la cancellata in ferro battuto che cinge il parco; sulle sommità dei montanti si notano ancora i tagli netti dove i coloni asportarono le corone reali nel 1776.

    Risalite verso nord lungo lo scenografico canyon di Broadway fino a scorgere l'aguzzo campanile neogotico di Trinity Church.

  3. 3. Trinity Church e la Tomba di Alexander Hamilton

    89 Broadway, New York, NY 10006, USA

    Sollevate lo sguardo verso la slanciata guglia in arenaria scura di Trinity Church, che culmina a ottantasei metri di quota all'incrocio tra Broadway e l'inizio di Wall Street. Consacrata nel maggio del 1846 e concepita dall'architetto Richard Upjohn, questa splendida cattedrale neogotica è rimasta per diversi decenni l'edificio più elevato degli Stati Uniti nonché il punto di riferimento marittimo per i vascelli che facevano rotta verso Manhattan. Le sue porte monumentali in bronzo e le sue vetrate policrome ne fanno uno dei monumenti religiosi più ammirati d'America.

    Varcate il maestoso portale d'ingresso adornato da battenti in bronzo finemente istoriati ispirati alle formelle rinascimentali del battistero di Firenze per accedere al solenne interno. La navata si sviluppa con slanciate volte a ogiva sostenute da pilastri in pietra scolpita e illuminate da vetrate policrome europee che infondono una suggestiva atmosfera di raccoglimento spirituale. Nella cella campanaria risuona un concerto di ventitré campane storiche, la cui prima fusione risale a botteghe artigiane londinesi del 1797. L'intero complesso fu donato con munificenza da facoltosi benefattori parrocchiali per garantire un luogo di culto permanente ai fedeli della comunità anglicana new-yorkese.

    Camminate tra i sentieri del cimitero storico all'ombra di querce secolari dove riposano personaggi leggendari della repubblica americana. Nell'angolo meridionale si erge un sobrio cenotafio piramidale in marmo bianco: è l'eterna dimora di Alexander Hamilton, primo segretario al Tesoro e tra i massimi padri fondatori della nazione, ucciso nel tragico duello con Aaron Burr nel luglio 1804. Accanto a lui giace la consorte Elizabeth Schuyler Hamilton, che dedicò i cinquant'anni successivi alla fondazione di orfanotrofi e alla memoria del marito.

    Nel recinto riposa anche Robert Fulton, l'ingegnoso inventore che nel 1807 fece navigare con successo il primo battello a vapore commerciale sulle acque del fiume Hudson.

    Svoltate a destra lungo Wall Street per raggiungere il solenne colonnato dove nacque formalmente la presidenza degli Stati Uniti.

  4. 4. Federal Hall e Wall Street: La Culla della Democrazia

    26 Wall St, New York, NY 10005, USA

    Fermatevi dinanzi alla grandiosa scalinata e al colonnato dorico in marmo bianco di Federal Hall, affacciato sull'incrocio tra Wall Street e Nassau Street. In cima alla gradinata troneggia la severa statua in bronzo di George Washington, scolpita nel 1883 dal maestro John Quincy Adams Ward. Il monumento ricorda l'attimo memorabile in cui, il 30 aprile 1789, Washington pronunciò il solenne giuramento sulla Bibbia divenendo il primo presidente costituzionale degli Stati Uniti d'America tra il tripudio della folla accorsa da ogni contea.

    L'edificio municipale originale che occupava questo lotto funse da prima sede del governo federale e della presidenza della giovane democrazia. Fu proprio qui che si riunì il primo Congresso americano, che venne redatta la celebre Carta dei Diritti nota come Bill of Rights per tutelare le libertà fondamentali e che fu ratificata la legge istitutiva della Corte Suprema federale. Il parlamento vi promulgò inoltre la fondamentale Ordinanza del Nord-Ovest che vietava la schiavitù nei nuovi territori della frontiera. L'attuale maestosa struttura neoclassica risale al 1842 e conserva gelosamente la porzione della lastra in pietra originale su cui Washington posò i piedi durante la cerimonia d'investitura.

    Il nome di Wall Street deriva dalla palizzata difensiva in tronchi e fango eretta nel 1653 dai coloni olandesi di Nuova Amsterdam per proteggere l'insediamento da incursioni inglesi e native. Nel maggio 1792, ventiquattro commercianti si riunirono sotto un albero di platano selvatico lungo questa stessa strada per siglare l'accordo di Buttonwood, dando origine alla futura Borsa di New York. La solida muratura in blocchi di marmo di Tuckahoe riparava i caveau del Tesoro dove venivano stoccati lingotti d'oro massiccio.

    Entrate nel salone centrale sotto la cupola a vetri; il pavimento a intarsi policromi rievoca la purezza geometrica dei santuari classici dell'antica Grecia.

    Procedete verso nord-ovest superando Broadway per raggiungere il commovente piazzale del nuovo World Trade Center.

  5. 5. Il Memoriale dell'11 Settembre: Le Cascate del Ricordo

    180 Greenwich St, New York, NY 10007, USA

    Accedete con silenzioso rispetto alla vasta spianata alberata del National September 11 Memorial, uno spazio di straordinaria intensità emotiva nel cuore del World Trade Center. Nel luogo esatto in cui svettavano le Torri Gemelle distrutte durante i tragici attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 sono stati realizzati due colossali bacini quadrati di quasi mezzo ettaro ciascuno, denominati Reflecting Absence dagli architetti Michael Arad e Peter Walker. Questo luogo sacro dell'anima cittadina accoglie milioni di visitatori all'anno in un abbraccio di silenzio solenne e profonda meditazione civile.

    Scrosci d'acqua ininterrotti precipitano per nove metri lungo lisce pareti in granito nero prima di defluire in un vuoto centrale insondabile, simboleggiando la dolorosa assenza lasciata dalla perdita di migliaia di vite umane. Lungo i parapetti perimetrali in bronzo scuro sono incisi a traforo i nomi delle duemilanovecentosettantasette vittime degli attacchi del 2001 e delle sei persone cadute nell'attentato del 1993. I due bacini movimentano oltre duecentomila litri d'acqua al minuto grazie a potenti pompe idrauliche che cancellano il frastuono del traffico con un mormorio solenne. Con il calar della sera, fasci luminosi subacquei illuminano il moto delle onde regalando una profonda suggestione visiva tra le torri di cristallo circostanti. Il riflesso del cielo limpido sul velo d'acqua che cade offre un conforto visivo che mitiga la crudezza del ricordo.

    Tra gli oltre quattrocento esemplari di querce bianche americane che ombreggiano il parco si erge il Survivor Tree, un pero da fiore cinese ritrovato semidistrutto e bruciato sotto le macerie di Ground Zero nell'ottobre 2001. Curato con dedizione amorevole dai botanici comunali per quasi dieci anni, l'albero è rifiorito con vigore prima di essere ricollocato nel memoriale nel 2010 come simbolo universale della vittoria della vita sulla violenza.

    Nel giorno del compleanno di ciascuna vittima, il personale del memoriale depone una rosa bianca fresca nel profilo scavato delle lettere del suo nome in bronzo.

    Volgete lo sguardo verso est per ammirare la spettacolare architettura candida dell'Oculus ideata da Santiago Calatrava.

  6. 6. L'Oculus di Santiago Calatrava: Le Ali della Rinascita

    Church St & Fulton St, New York, NY 10006, USA

    Ammirate la sagoma scultorea dell'Oculus, la straordinaria stazione ferroviaria e galleria civica concepita dal celebre architetto e ingegnere spagnolo Santiago Calatrava. Inaugurato nel marzo del 2016, questo capolavoro contemporaneo funge da ingresso monumentale al nodo di interscambio del World Trade Center, connettendo dodici linee della metropolitana cittadina e i treni veloci PATH diretti verso le città del New Jersey. La struttura esterna è costituita da costolature in acciaio bianco immacolato che si protendono verso l'alto come le ali spiegate di una colomba liberata in cielo dalle mani di un fanciullo. L'avveniristica silhouette si staglia con purezza abbagliante tra le imponenti torri scure del distretto finanziario, donando una sensazione di leggerezza e grazia.

    Scendete all'interno della grandiosa navata ipogea, lunga centoundici metri e rischiarata da una luminosità diffusa e purissima. Il pavimento e i rivestimenti parietali sono interamente realizzati in prezioso marmo bianco di Carrara, la medesima pietra nobile estratta dalle Alpi Apuane impiegata da Michelangelo per i suoi immortali capolavori scultorei. Al culmine della volta d'acciaio corre un lucernario vetrato longitudinale: ogni 11 settembre, esattamente alle dieci e ventotto del mattino, momento del crollo della seconda torre nel 2001, un raggio di luce solare zenitale penetra dall'apertura illuminando il pavimento centrale della sala. Le costole d'acciaio curve salgono verso il cielo come un inno alla rinascita urbana e alla speranza dopo il dolore.

    La realizzazione di quest'opera infrastrutturale richiese oltre un decennio di complessi lavori ingegneristici con un costo complessivo vicino ai quattro miliardi di dollari, rendendola una delle stazioni più sontuose al mondo. I corridoi sotterranei climatizzati consentono a centinaia di migliaia di pendolari di raggiungere gli uffici e i centri commerciali senza dover affrontare il gelo dell'inverno metropolitano.

    L'orientamento dell'asse della struttura segue con precisione astronomica la traiettoria solare per massimizzare l'illuminazione naturale in ogni stagione dell'anno.

    Risalite verso Broadway camminando verso nord per scoprire il più affascinante grattacielo gotico della prima era moderna.

  7. 7. Il Woolworth Building: La Cattedrale del Commercio

    233 Broadway, New York, NY 10007, USA

    Sollevate gli occhi al civico duecentotrentatré di Broadway per contemplare la slanciata sagoma neogotica del Woolworth Building, che tocca i duecentoquarantuno metri di altezza con i suoi sessanta piani. Commissionato dal magnate Frank Winfield Woolworth come quartier generale della sua catena di grandi magazzini e progettato dal geniale architetto Cass Gilbert, questo colosso venne inaugurato la sera del 24 aprile 1913. Per l'occasione, il presidente Woodrow Wilson premette un pulsante telegrafico dallo Studio Ovale della Casa Bianca accendendo all'istante ottantamila lampadine elettriche che illuminarono a giorno la facciata dinanzi a una folla estasiata.

    Riconosciuto come l'edificio più alto del pianeta fino al 1930, il grattacielo venne ribattezzato la Cattedrale del Commercio dal reverendo Samuel Parkes Cadman durante il discorso inaugurale per la sua sublime estetica sacra. La spettacolare facciata è rivestita da migliaia di formelle in terracotta invetriata di tonalità crema, arricchite da doccioni grotteschi, archi ogivali, cuspidi merlate e motivi ornamentali che rievocano le cattedrali fiamminghe e francesi del tardo Medioevo. Woolworth finanziò l'intero costo di tredici milioni e mezzo di dollari versando esclusivamente contanti senza fare ricorso ad alcun prestito bancario.

    Sbirciate attraverso le vetrate dell'atrio monumentale: la volta a crociera è impreziosita da sontuosi mosaici bizantini in tessere dorate e marmi policromi. Tra i capitelli scolpiti sotto le travi figurano caricature argute dei costruttori: lo stesso architetto Cass Gilbert con il modellino della torre tra le braccia e Frank Woolworth intento a contare scrupolosamente le sue monete d'oro. Il grattacielo possedeva generatori elettrici a vapore e una piscina sotterranea riservata agli inquilini.

    Le possenti fondazioni in acciaio e calcestruzzo affondano per oltre trenta metri fino alla roccia solida di scisto di Manhattan mediante avveniristici cassoni pneumatici.

    Attraversate Broadway verso est per accedere alla quiete verdeggiante di City Hall Park.

  8. 8. City Hall Park e il Municipio Storico di New York

    City Hall Park, New York, NY 10007, USA

    Passeggiate sotto la volta frondosa di City Hall Park fino a trovarvi al cospetto dell'elegante facciata in stile neoclassico e federale del palazzo municipale di New York. Portato a termine nel 1812 su progetto congiunto degli architetti John McComb Jr. e Joseph-François Mangin, questo prestigioso edificio è il più antico municipio di tutti gli Stati Uniti a ospitare ininterrottamente gli uffici del sindaco e le assemblee legislative del consiglio comunale sin dalla sua fondazione. Le sue proporzioni armoniose e le decorazioni scultoree richiamano il classicismo illuminista che ispirò le istituzioni della nuova repubblica.

    La facciata meridionale venne rivestita con marmo bianco pregiato proveniente dalle cave del Massachusetts, mentre la fronte posteriore settentrionale fu realizzata in più economica arenaria scura. Gli amministratori civici dell'epoca erano fermamente convinti che la metropoli non si sarebbe mai espansa a nord di questa radura boschiva e che nessun cittadino avrebbe mai osservato il retro dell'edificio. La cupola centrale è sormontata da una figura in rame della Giustizia con la bilancia. Nell'aprile del 1865, in seguito al tragico assassinio del presidente Abraham Lincoln, la salma del presidente fu esposta nella rotonda interna in marmo dove oltre centoventimila cittadini sfilarono in lacrime per l'ultimo saluto. La sontuosa rotonda ospitò momenti storici solenni che forgiarono l'identità civica della più popolosa metropoli americana.

    Al centro del parco zampilla la monumentale fontana in granito progettata nel 1871 dall'architetto Jacob Wrey Mould, il cui getto d'acqua celebrava l'arrivo dell'acqua purissima dell'acquedotto di Croton nel sottosuolo di Manhattan. Questa piazza storica è stata teatro di storiche adunate civiche, comizi per il suffragio femminile e grandiose sfilate con cascate di nastri di carta per festeggiare eroi oceanici e astronauti.

    Nel parco sorge la statua di Nathan Hale, il giovane patriota ventunenne impiccato dagli inglesi nel 1776 dopo aver rimpianto di possedere una sola vita da donare alla patria.

    Dirigetevi verso l'imbocco sopraelevato in assi di legno che introduce al più famoso ponte sospeso del pianeta.

  9. 9. Ingresso Pedonale del Ponte di Brooklyn: La Rampa Panoramica

    Centre St & Park Row, New York, NY 10038, USA

    Salite sulla rampa d'accesso pedonale del ponte di Brooklyn, situata di fronte a City Hall Park all'angolo con Park Row. Ideata dal geniale ingegnere John Augustus Roebling, questa passerella sopraelevata rispetto alle corsie carrabili rappresentò una conquista sociale e civile rivoluzionaria per l'epoca. Roebling volle con tenacia che i cittadini comuni, i lavoratori e le famiglie potessero attraversare l'East River respirando l'aria salmastra della baia, al riparo dal fumo e dal fragore delle carrozze sottostanti, godendo di panorami indimenticabili. La prospettiva aperta sulla baia e sulle banchine portuali regalava ai viandanti una sensazione di respiro e libertà senza precedenti.

    L'epopea costruttiva di questo capolavoro richiese quattordici anni di fatiche estenuanti, dal 1869 al 1883, costando la vita a oltre venti operai. Lo stesso ideatore John Roebling perì tragicamente per un'infezione tetanica all'inizio dei lavori dopo che un traghetto gli aveva schiacciato un piede contro un molo. La direzione dell'opera passò allora al figlio Washington Roebling. Colpito dalla micidiale malattia dei cassoni per aver trascorso troppe ore nelle camere iperbariche sommerse, Washington rimase parzialmente paralizzato e confinato nella sua dimora di Brooklyn Heights. La determinazione incrollabile della famiglia Roebling trasformò un sogno pionieristico in una delle meraviglie dell'ingegneria moderna.

    Fu allora la moglie di quest'ultimo, Emily Warren Roebling, ad assumere di fatto la guida quotidiana del cantiere. Con straordinaria determinazione, studiò matematica superiore, ingegneria dei materiali e posa dei cavi d'acciaio per trasmettere gli ordini tecnici del marito al personale e gestire gli accordi con i banchieri e le autorità cittadine.

    Il 24 maggio 1883, giorno dell'inaugurazione ufficiale, Emily Roebling fu la prima persona in assoluto ad attraversare il ponte a bordo di una carrozza scoperta, stringendo un gallo bianco in segno di vittoria.

    Percorrete la passerella in assi di legno verso la prima monumentale torre in pietra del ponte.

  10. 10. Torre di Manhattan del Ponte di Brooklyn: Gli Archi Gotici

    Brooklyn Bridge Manhattan Tower, New York, NY 10038, USA

    Sostate sotto l'imponente torre occidentale del ponte di Brooklyn, che si innalza per ottantaquattro metri sopra i flutti dell'East River. Edificata con blocchi massicci di granito del Maine e calcare di Rosendale, questa torre neogotica con i suoi doppi archi a sesto acuto rievoca la solennità di una cattedrale medievale piantata nel cuore di un braccio di mare americano. Le due arcate slanciate alte trentacinque metri consentono ai flussi pedonali di attraversare il pilone senza mai interrompere la continuità della camminata. La solennità di questi piloni colossali richiama le cattedrali gotiche dell'Europa medievale proiettate nel futuro industriale della nazione.

    Per posare le fondamenta sulla roccia viva sotto il fondale limaccioso, gli operai lavorarono all'interno di giganteschi cassoni pneumatici in legno sigillato, immersi a oltre ventitré metri di profondità sotto il pelo dell'acqua. In quell'ambiente asfissiante e saturo di gas compresso, molti lavoratori furono colpiti da vertigini, dolori articolari paralizzanti e paralisi parziali dovuti alla rapida risalita senza decompressione, una patologia allora sconosciuta che compromise la salute dello stesso ingegnere Washington Roebling. La tenacia degli operai scavatori affrontò condizioni estreme per ancorare saldamente il ponte nelle profondità del sottosuolo marino.

    Alzate gli occhi verso la prodigiosa orditura dei quattro cavi portanti in acciaio zincato ideata da Roebling. Ciascun cavo ha uno spessore di quaranta centimetri ed è composto da cinquemilaquattrocentotrentaquattro fili metallici tesi sul posto da una spola meccanica che viaggiava da una riva all'altra. Questo geniale sistema costruttivo garantiva una resistenza sei volte superiore ai carichi massimi previsti all'epoca. La vista della possente architettura che sfida le correnti impetuose della marea continua a destare ammirazione e profondo rispetto in chiunque la contempli dall'impalcato.

    La ragnatela geometrica dei cavi diagonali di controventatura ha affascinato generazioni di fotografi e pittori come Joseph Stella e Walker Evans.

    Proseguite lungo la campata centrale sopraelevata verso la seconda torre di pietra ancorata sulla sponda opposta.

  11. 11. Torre di Brooklyn del Ponte di Brooklyn: La Traversata Sospesa

    Brooklyn Bridge Brooklyn Tower, New York, NY 11201, USA

    Oltrepassate il secondo arco gotico della torre orientale del ponte, radicata sul versante di Brooklyn. Con la sua solenne inaugurazione il 24 maggio 1883, il ponte di Brooklyn unì per la prima volta nella storia le due fiere municipalità indipendenti di New York e di Brooklyn, trasformando per sempre il destino demografico ed economico della futura megalopoli. Durante quella prima giornata festiva, oltre centocinquantamila persone pagarono il pedaggio di un centesimo per compiere a piedi la traversata tra canti patriottici e salve di cannone. L'unione fisica tra Manhattan e Long Island segnò la nascita della moderna metropoli policentrica che conosciamo oggi.

    Soltanto una settimana dopo l'inaugurazione, il 30 maggio 1883, una donna inciampò sui gradini della rampa di Manhattan lanciando un grido disperato. In un attimo si diffuse nella folla stipata la falsa voce che la struttura stesse crollando nel fiume. Il panico cieco provocò una terribile calca in cui persero la vita dodici persone. Per dimostrare alla cittadinanza l'assoluta stabilità del ponte, il famoso impresario del circo Phineas Taylor Barnum organizzò il 17 maggio 1884 una memorabile parata di ventuno elefanti, guidati dal gigantesco Jumbo, che marciarono senza alcuna esitazione lungo l'impalcato provando la solidità della struttura. La sfilata spettacolare degli elefanti di Barnum entrò nella leggenda cittadina come la più memorabile prova di collaudo popolare mai realizzata.

    Volgetevi indietro per godere della celebre veduta panoramica: la sagoma svettante del One World Trade Center, le facciate storiche di Wall Street riflesse sull'acqua e il passaggio continuo dei vaporetti che solcano le correnti fluviali.

    All'interno dei massicci blocchi di ancoraggio in pietra alle estremità del ponte furono ricavate ampie volte buie e fresche affittate per anni a mercanti di champagne e vini pregiati per finanziare i costi manutentivi.

    Scendete lungo la rampa di Brooklyn per raggiungere i vicoli lastricati e gli storici magazzini industriali di DUMBO.

  12. 12. DUMBO e Washington Street: L'Icona del Manhattan Bridge

    Washington St & Water St, Brooklyn, NY 11201, USA

    Concludete il vostro itinerario posando i piedi sui ciottoli storici di Washington Street, all'incrocio con Water Street, nel caratteristico rione di DUMBO. Questo celebre acronimo coniato negli anni settanta dagli artisti locali sta per Down Under the Manhattan Bridge Overpass, indicando la suggestiva fascia rivierasca di Brooklyn adagiata sotto i viadotti metallici dei due colossali ponti sull'East River. Questo angolo pittoresco di ciottoli e mattoni rossi conserva intatto il fascino laborioso della Brooklyn dell'Ottocento.

    In questo punto esatto si apre uno degli scorci fotografici più celebri e ammirati del pianeta. Volgendo lo sguardo verso nord lungo la carreggiata acciottolata, le due severe quinte di magazzini in mattoni rossi incorniciano con simmetria impeccabile il maestoso pilone in acciaio azzurro del Manhattan Bridge, attraverso le cui travi reticolari si scorge, per un perfetto allineamento prospettico, la guglia dell'Empire State Building distante chilometri nel cuore di Midtown. Questo scorcio cinematografico fu immortalato dal grande regista Sergio Leone sulla celeberrima locandina del capolavoro C'era una volta in America del 1984. La grandiosa quinta prospettica attrae appassionati di cinema e fotografi da ogni continente per la sua straordinaria perfezione geometrica.

    Durante l'Ottocento, DUMBO costituiva un operoso distretto industriale, sede dello stabilimento di cartone ondulato di Robert Gair, inventore della moderna scatola pieghevole in cartone, e dei colossali zuccherifici e torrefazioni della ditta Arbuckle Brothers. Quando i complessi manifatturieri abbandonarono i moli, pittori e scultori riconvertirono questi immensi spazi industriali, avviando la trasformazione del quartiere in un prestigioso polo creativo e residenziale.

    A brevissima distanza si estende il Brooklyn Bridge Park, una magnifica oasi verde contemporanea realizzata recuperando vecchi pontili merci in disuso lungo la riva.

    È qui, dinanzi a questa mirabile armonia tra pietra, metallo, mattoni e acque fluviali, che si conclude la nostra affascinante esplorazione della storia monumentale di New York.