Il Memoriale dell'11 Settembre: Le Cascate del Ricordo
Why is it significant?
Accedete con silenzioso rispetto alla vasta spianata alberata del National September 11 Memorial, uno spazio di straordinaria intensità emotiva nel cuore del World Trade Center.
Key Facts
| Place | Il Memoriale dell'11 Settembre: Le Cascate del Ricordo |
|---|---|
| Address | 180 Greenwich St, New York, NY 10007, USA |
| Geo Coordinates | 40.71150, -74.01320 |
| Part of Walk | New York: Lower Manhattan e il Ponte di Brooklyn |
| Generated | Generated |
Accedete con silenzioso rispetto alla vasta spianata alberata del National September 11 Memorial, uno spazio di straordinaria intensità emotiva nel cuore del World Trade Center. Nel luogo esatto in cui svettavano le Torri Gemelle distrutte durante i tragici attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 sono stati realizzati due colossali bacini quadrati di quasi mezzo ettaro ciascuno, denominati Reflecting Absence dagli architetti Michael Arad e Peter Walker. Questo luogo sacro dell'anima cittadina accoglie milioni di visitatori all'anno in un abbraccio di silenzio solenne e profonda meditazione civile.
Scrosci d'acqua ininterrotti precipitano per nove metri lungo lisce pareti in granito nero prima di defluire in un vuoto centrale insondabile, simboleggiando la dolorosa assenza lasciata dalla perdita di migliaia di vite umane. Lungo i parapetti perimetrali in bronzo scuro sono incisi a traforo i nomi delle duemilanovecentosettantasette vittime degli attacchi del 2001 e delle sei persone cadute nell'attentato del 1993. I due bacini movimentano oltre duecentomila litri d'acqua al minuto grazie a potenti pompe idrauliche che cancellano il frastuono del traffico con un mormorio solenne. Con il calar della sera, fasci luminosi subacquei illuminano il moto delle onde regalando una profonda suggestione visiva tra le torri di cristallo circostanti. Il riflesso del cielo limpido sul velo d'acqua che cade offre un conforto visivo che mitiga la crudezza del ricordo.
Tra gli oltre quattrocento esemplari di querce bianche americane che ombreggiano il parco si erge il Survivor Tree, un pero da fiore cinese ritrovato semidistrutto e bruciato sotto le macerie di Ground Zero nell'ottobre 2001. Curato con dedizione amorevole dai botanici comunali per quasi dieci anni, l'albero è rifiorito con vigore prima di essere ricollocato nel memoriale nel 2010 come simbolo universale della vittoria della vita sulla violenza.
Nel giorno del compleanno di ciascuna vittima, il personale del memoriale depone una rosa bianca fresca nel profilo scavato delle lettere del suo nome in bronzo.
Volgete lo sguardo verso est per ammirare la spettacolare architettura candida dell'Oculus ideata da Santiago Calatrava.