New York: Central Park e l'Upper West Side

Da Gapstow Bridge e Bethesda Terrace al Castello Belvedere e Strawberry Fields

New York · 12 stops · 32 min audio · Generated

  1. 1. Gapstow Bridge e The Pond: L'Oasi Romantica a Sud

    Gapstow Bridge, Central Park, New York, NY 10019, USA

    Avanzate sul selciato in pietra del Gapstow Bridge e lasciate vagare lo sguardo sulle placide acque di The Pond. Realizzato originariamente in legno e ferro battuto nel 1874 dall'architetto Jacob Wrey Mould, l'opera fu interamente ricostruita nel 1896 sotto forma di una robusta arcata in scisto di Manhattan, la pietra metamorfica locale estratta direttamente dalle viscere rocciose dell'isola. Lungo tredici metri e alto quasi quattro, questo ponte rustico eretto senza malta a vista si fonde in perfetta armonia con i salici piangenti e il fogliame circostante. Il profilo arcuato si riflette sull'acqua creando un semicerchio perfetto incorniciato da salici e arbusti acquatici.

    Da questo punto privilegiato si ammira uno dei contrasti scenografici più impressionanti del mondo moderno. In primo piano, le anatre selvatiche, le ninfee galleggianti e i rami ricadenti sull'acqua compongono un quadro bucolico di una quiete agreste che sembra appartenere alla campagna inglese dell'Ottocento. Subito dietro la chioma degli alberi si ergono invece le pareti vertiginose dei grattacieli della Fifth Avenue e di Central Park South, tra cui lo storico Plaza Hotel e le nuove torri residenziali affusolate che superano i quattrocento metri di quota nell'orizzonte cittadino. Questo contrasto visivo unico tra natura idilliaca e vertigine dei grattacieli riassume l'anima più affascinante di Manhattan.

    The Pond fu disegnato nel 1858 da Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux come primo rifugio di serenità per i cittadini che entravano nel parco dal quadrante meridionale. Alimentato originariamente mediante condutture dall'acquedotto urbano, il bacino funge da tappa migratoria fondamentale per decine di specie di volatili acquatici lungo la rotta atlantica.

    Nei mesi invernali, il laghetto ghiacciato e le rocce innevate rievocano le celebri sequenze della pellicola natalizia Mamma ho riperso l'aereo girata proprio qui nel 1992.

    Seguite il sentiero lastricato che sale verso nord-ovest in direzione del cottage vittoriano di The Dairy.

  2. 2. The Dairy e il Padiglione Pastorale dei Bambini

    The Dairy, Central Park, New York, NY 10065, USA

    Avvicinatevi al grazioso villino vittoriano di The Dairy, la cui silhouette pittoresca evoca lo chalet fiabesco di una contrada alpina. Concepito nel 1870 dal brillante architetto Calvert Vaux, questo raffinato edificio armonizza blocchi di scisto locale, granito grezzo e un'aerea loggia in legno dipinto arricchita da intagli geometrici secondo i canoni del neogotico campestre. I dettagli traforati delle balconate e le coperture cuspidate conferiscono alla struttura una grazia favolistica che incanta i visitatori fin dal primo sguardo. I trafori in legno e le coperture a falde aguzze donano alla facciata un fascino fiabesco che accoglie con calore ogni passeggiatore.

    La finalità primaria di questa latteria modello fu un atto di profonda solidarietà sociale e salute pubblica. Verso la metà del diciannovesimo secolo, New York era flagellata dallo scandalo del latte adulterato, una bevanda malsana prodotta da mucche alimentate con scarti fermentati di distillerie e allungata con acqua infetta, responsabile della morte di migliaia di neonati nei mesi caldi. The Dairy fu istituita per fornire gratuitamente latte fresco e incontaminato ai bambini delle famiglie meno abbienti, munto ogni mattina da mucche di razza Jersey che pascolavano pacificamente sui prati vicini del parco. Le madri sedevano sotto il porticato ventilato per nutrire i piccoli all'aria salubre tra i profumi dei tigli. Questa benefica istituzione salvò innumerevoli vite umane e favorì l'adozione delle prime severe normative igieniche metropolitane.

    Negli anni settanta del Novecento il padiglione cadde in grave rovina, perdendo persino la sua loggia lignea. La fondazione Central Park Conservancy ne curò una scrupolosa rinascita filologica basata sui disegni originali di Vaux, ricostruendo l'elegante portico e riaprendo le sale come centro informazioni per i visitatori.

    Volgete lo sguardo verso il campaniletto in ardesia sul tetto; la sua banderuola segnavento in ferro indica con precisione le brezze atlantiche da oltre un secolo.

    Camminate verso nord-ovest per imboccare la monumentale navata di alberi secolari di The Mall.

  3. 3. The Mall e la Literary Walk: La Cattedrale degli Olmi

    The Mall, Central Park, New York, NY 10024, USA

    Immettetevi nel grandioso viale di The Mall, l'unico asse rettilineo formale inserito dai progettisti nel piano paesaggistico di Central Park del 1858. Questa passeggiata solenne lunga quasi mezzo chilometro è fiancheggiata da un quadruplo filare di olmi americani centenari le cui chiome, intrecciate a oltre venti metri di quota, danno vita a una maestosa navata vegetale che rievoca le volte di una cattedrale gotica. Le panchine storiche posizionate sotto gli alberi offrono una sosta idilliaca dove il canto degli uccelli si mescola al fruscio delle foglie. Le panchine in ferro allineate lungo il percorso invitano alla quiete sotto questo soffitto di foglie che filtra la luce dorata del sole.

    Questa comunità arborea rappresenta un patrimonio naturalistico di rilevanza planetaria. Mentre la terribile grafiosi dell'olmo ha sterminato oltre cento milioni di alberi in tutto il Nord America nel corso del Novecento, gli olmi di The Mall sono sopravvissuti miracolosamente grazie all'isolamento del microclima urbano e alle assidue cure dei fitopatologi del parco, formando uno dei più grandi popolamenti di olmi maturi ancora esistenti al mondo. Ogni singolo tronco è censito, monitorato e tutelato con perizia costante per preservarne la straordinaria integrità biologica attraverso le stagioni. Le cure costanti degli arboricoltori garantiscono la salute e la longevità di questi patriarchi verdi che sfidano i decenni.

    All'estremità meridionale si estende la Literary Walk, costellata da statue in bronzo dedicate a sommi maestri della letteratura mondiale come William Shakespeare, Robert Burns e Sir Walter Scott. Nell'agosto del 2020 è stata finalmente colmata una lacuna storica con l'inaugurazione del Women's Rights Pioneers Monument, opera di Meredith Bergmann che raffigura Sojourner Truth, Susan B. Anthony ed Elizabeth Cady Stanton, prima scultura del parco a celebrare donne reali del passato.

    Ascoltate i virtuosismi dei violinisti e dei jazzisti lungo il viale; l'acustica creata dalla volta degli olmi amplifica le note con una purezza eccezionale.

    Percorrete il viale fino alla monumentale terrazza in pietra per ammirare il cuore cerimoniale di Bethesda Terrace.

  4. 4. Bethesda Terrace e la Fontana dell'Angelo delle Acque

    72 Terrace Dr, New York, NY 10021, USA

    Affacciatevi dalla balaustra in pietra di Bethesda Terrace e ammirate la scenografia del cuore artistico di Central Park. Concepita da Calvert Vaux e Jacob Wrey Mould nei primi anni sessanta dell'Ottocento, questa scenografica terrazza su due livelli in arenaria dell'Ohio intagliata a mano celebra le meraviglie della natura con fregi raffinati raffiguranti il ciclo delle quattro stagioni, le età dell'uomo e gli animali selvatici dello Stato di New York. Le scalinate maestose e le balaustre traforate conducono con grazia scenografica verso il piazzale affacciato sullo specchio d'acqua.

    Scendete nell'arcata coperta sotterranea per ammirare lo spettacolare soffitto composto da quasi sedicimila piastrelle a encausto policrome prodotte dalla celebre manifattura reale britannica Minton. Questo sontuoso rivestimento ceramico, con motivi floreali dorati, azzurri e terracotta, è l'unico soffitto al mondo realizzato con formelle originariamente destinate ai pavimenti delle grandi abbazie medievali inglesi. Grazie alle sue proporzioni voltate, l'arcata vanta una risonanza acustica purissima che attrae quotidianamente cori polifonici e cantanti lirici, allietando i passanti che sostano sotto le arcate in arenaria scolpita. I dettagli minuziosi dei bassorilievi raccontano con poesia la flora e la fauna selvatica dello Stato di New York.

    Al centro del piazzale inferiore sorge la fontana monumentale dominata dalla statua bronzea dell'Angel of the Waters, fusa nel 1873 dalla scultrice Emma Stebbins. Quest'opera alta due metri e mezzo fu la prima commissione d'arte pubblica assegnata a una donna nella storia della città di New York. L'angelo che benedice l'acqua celebrava l'arrivo salvifico dell'acquedotto di Croton nel 1842, che debellò le epidemie di colera portando acqua pura alla cittadinanza.

    Alla base della fontana si notano quattro figure di cherubini alati che personificano la Temperanza, la Purezza, la Salute e la Pace.

    Costeggiate la riva del lago verso ovest per scoprire il ponte più romantico e immortalato di tutta la città.

  5. 5. Bow Bridge e The Lake: L'Arco Romantico in Ghisa

    Bow Bridge, Central Park, New York, NY 10024, USA

    Salite sul piano di calpestio in doghe di legno del Bow Bridge, il ponte in ghisa più celebrato e suggestivo di Central Park. Eretto nel 1862 su disegni di Calvert Vaux e Jacob Wrey Mould, questo raffinato manufatto deve il suo nome alla curva aggraziata che richiama la linea tesa di un arco da arciere, termine espresso con la parola bow in lingua inglese. Con una campata di oltre ventisei metri, il ponte connette le sponde ordinate di Bethesda Terrace al labirinto selvoso di The Ramble. La sua sagoma metallica riflessa sull'acqua forma un cerchio perfetto che generazioni di artisti hanno dipinto. Le eleganti volute in ghisa e le balaustre intagliate donano al ponte una leggerezza visiva che incanta i visitatori da generazioni.

    Fuso con mirabile perizia tecnologica dalla fonderia Janes, Kirtland and Company nel Bronx, la medesima bottega metallurgica che in quegli stessi anni forgiava la colossale cupola del Campidoglio di Washington, il ponte è decorato con volute neogotiche, motivi a viticcio ed eleganti gigli araldici stilizzati. Le otto imponenti urne decorative in pietra che sormontavano i piedritti d'angolo erano andate disperse col tempo; furono fedelmente ricostruite e ricollocate durante un importante restauro nel 2008. L'opera sfida da oltre un secolo e mezzo le intemperie e i gelidi inverni senza aver mai accusato cedimenti strutturali. L'arco metallico sembra galleggiare senza peso sull'acqua riflettendo il cielo azzurro e le chiome dei salici piangenti.

    Sotto l'arcata scivolano silenziose le barchette a remi blu e bianche noleggiate presso la Loeb Boathouse. In primavera le sponde si colorano dei petali rosa dei ciliegi giapponesi e delle magnolie in fiore, mentre sullo sfondo dello specchio lacustre si specchiano le celebri torri gemelle déco del San Remo Building dell'Upper West Side.

    Il Bow Bridge è stato la cornice cinematografica di celebri scene d'amore, dal film Manhattan di Woody Allen fino alla favola Come d'incanto della Disney.

    Superate il ponte per addentrarvi nella fitta e misteriosa copertura forestale di The Ramble.

  6. 6. The Ramble: Il Labirinto Silvestre e Rifugio degli Uccelli

    The Ramble, Central Park, New York, NY 10024, USA

    Lasciatevi guidare dai sentieri sterrati e dalle gradinate in pietra grezza che si insinuano tra i boschi di The Ramble. Estesa per quindici ettari tra il lago e il castello del Belvedere, questa selva fitta e accidentata fu concepita da Frederick Law Olmsted come un giardino selvatico in miniatura, studiato per infondere nei cittadini la sensazione autentica di trovarsi dispersi tra i remoti monti Adirondack pur rimanendo nel cuore di Manhattan. Questo rifugio incontaminato offre un dedalo di gole rocciose, sentieri ombrosi e macchie silvestri dove la natura sembra dominare incontrastata. I sentieri tortuosi salgono e scendono tra creste rocciose e radure nascoste offrendo scorci di una bellezza aspra e suggestiva.

    Malgrado l'aspetto di un bosco primordiale intatto, ogni singolo dettaglio che osservate è il frutto di una sofisticata ingegneria paesaggistica. Le creste di scisto furono modellate con precisione mediante micro-esplosioni controllate, migliaia di alberi di latifoglie, felci e muschi indigeni furono piantati ad arte, e l'incantevole ruscello del Gill fu interamente sagomato a mano con condotte sotterranee che alimentano cascatelle spumeggianti sotto rustici ponticelli in tronchi di quercia. La fitta volta degli alberi assorbe i rumori della metropoli lasciando udire soltanto il fruscio del vento e lo scorrere dell'acqua. La sapiente disposizione delle rocce e degli arbusti crea la perfetta illusione di una foresta vergine remota e incontaminata.

    The Ramble è rinomato nel mondo come uno dei più straordinari siti di avvistamento ornitologico del Nord America. Oltre duecentotrenta specie di uccelli migratori vi fanno tappa ogni anno, attirate da bacche, insetti e rifugi sicuri nel sottobosco. Ogni primavera, schiere di appassionati armati di binocoli vi giungono per ammirare silvie variopinte, picchi dorati e aironi notturni.

    Nel cuore della boscaglia si cela The Cave, una grotta naturale creata da una frana di scisto che fu rifugio di giovani avventurieri prima di essere sigillata per sicurezza.

    Salite lungo il sentiero roccioso verso la vetta di Vista Rock per raggiungere il castello medievaleggiante del Belvedere.

  7. 7. Belvedere Castle e Turtle Pond: La Vedetta di Vista Rock

    Belvedere Castle, Central Park, New York, NY 10024, USA

    Raggiungete il bastione sommitale di Vista Rock e ammirate le torrette in scisto bruno del Belvedere Castle, arroccate con fierezza sulla balza rocciosa. Disegnato nel 1869 da Calvert Vaux e Jacob Wrey Mould, questo incantevole capriccio architettonico che fonde gli stili romanico e gotico medievale trae il proprio nome dal termine italiano belvedere, a indicare la vista spettacolare che vi si gode. Situato sul secondo punto naturale più elevato di Central Park, offre un panorama a trecentosessanta gradi che spazia sul Great Lawn, sul laghetto di Turtle Pond e sulle facciate dei musei dell'Upper East Side. Le sue terrazze merlate regalano una prospettiva privilegiata sulle distese verdi del parco e sulle eleganti dimore storiche circostanti.

    Il castello nacque in origine come una capricciosa follia ornamentale priva di porte e finestre vetrate, una loggia aerea aperta ai venti dove i passeggiatori potevano sostare e contemplare il paesaggio agreste. Tuttavia, a partire dal 1919, il National Weather Service trasformò la fortezza nella stazione meteorologica ufficiale della città di New York: è sulla sua torre merlata che anemometri e barometri registrano quotidianamente le temperature, le precipitazioni e la velocità dei venti diffuse nei bollettini metropolitani di Manhattan. Le sue terrazze panoramiche in legno e pietra offrono ogni giorno uno spettacolo mozzafiato a centinaia di visitatori. La pietra grigia dello scisto conferisce al maniero un aspetto solido e maestoso perfettamente integrato nel promontorio roccioso.

    Ai piedi della rupe si allarga il Turtle Pond, un quieto bacino riqualificato nel 1997 come santuario naturalistico. Vi dimorano pacificamente cinque specie di tartarughe acquatiche d'acqua dolce, tra cui la testuggine palustre dipinta, facilmente osservabili mentre si scaldano al sole su tronchi galleggianti tra anatre e aironi.

    La rupe di scisto su cui posa la fortezza reca profonde scanalature parallele scavate ventimila anni fa dallo scorrimento dei ghiacciai durante l'era glaciale.

    Scendete lungo la gradinata verso ovest per passeggiare tra i profumi poetici dello Shakespeare Garden.

  8. 8. Shakespeare Garden: L'Incanto Botanico del Bardo

    Shakespeare Garden, Central Park, New York, NY 10024, USA

    Varcate la rustica pergola in legno del Shakespeare Garden, un incantevole giardino botanico terrazzato di quasi due ettari adagiato sul pendio meridionale di Vista Rock. Inaugurato nel 1916 per celebrare il tricentenario della scomparsa di William Shakespeare, questo giardino all'inglese vanta la caratteristica poetica di accogliere unicamente piante, erbe aromatiche e fiori citati nelle tragedie, commedie e sonetti dell'immortale drammaturgo inglese. Le aiuole fiorite assecondano il declivio naturale con eleganza, invitando a una rilassante passeggiata letteraria. Le terrazze fiorite assecondano il declivio naturale con grazia, accompagnando il cammino con profumi intensi e colori armoniosi.

    Passeggiate lungo i viottoli in ghiaia orlati da siepi di bosso potate e scoprite fioriture di rosmarino, viole del pensiero, rose selvatiche, aquilegie e calendule. Dinanzi a ogni varietà botanica, eleganti targhe in bronzo patinato riportano le immortali battute in cui l'autore evocava ciascun fiore: così si legge la celebre riflessione di Giulietta sul profumo immutato della rosa sotto qualsiasi nome, o le commoventi parole di Ofelia nell'Amleto mentre intreccia corone di margherite e ortiche selvatiche. Questi versi creano un suggestivo percorso letterario in cui la memoria delle grandi opere teatrali rivive a ogni passo tra le fragranze delle lavande e dei timi. I delicati versi shakespeariani incisi nel metallo invitano a una sosta contemplativa tra le bellezze della letteratura e della natura.

    All'ombra di un antico gelso bianco si trova la Whispering Bench, una panchina ricurva in granito del New England. Se una persona siede a un'estremità e sussurra parole a fior di pietra, la sua voce può essere distintamente ascoltata da un'altra persona seduta all'estremità opposta a metri di distanza, grazie alla singolare conduzione acustica della superficie ricurva.

    Il gelso bianco al centro del giardino proviene da una talea certificata di un albero piantato da Shakespeare stesso nella sua tenuta di Stratford-upon-Avon nel 1602.

    Risalite i gradini verso nord-ovest per scoprire il singolare chalet in legno nordico dello Swedish Cottage.

  9. 9. Swedish Cottage Marionette Theatre: Il Favoloso Chalet Nordico

    W 79th St, New York, NY 10024, USA

    Sostate dinanzi alle calde facciate in tronchi di pino giallo dello Swedish Cottage Marionette Theatre, immerso nell'ombra quieta di querce e noci americani. Questo singolare edificio a due piani degno di una fiaba scandinava venne interamente prefabbricato in Svezia con legname di pino nordico prima di essere imbarcato attraverso l'oceano Atlantico per fungere da padiglione scolastico nazionale svedese all'Esposizione Universale del Centenario di Filadelfia del 1876. La pittoresca struttura in legno bruno evoca le baite della Scandinavia con balconate intagliate e falde del tetto fortemente inclinate. Questo capolavoro di carpenteria lignea nordica si inserisce a meraviglia nell'ambiente boscoso circostante con le sue tonalità calde.

    Colpito dalla straordinaria maestria artigianale dello chalet e dalla perfezione delle sue giunzioni lignee realizzate senza chiodi metallici, Frederick Law Olmsted convinse i dirigenti municipali di New York ad acquistarne la struttura alla chiusura della rassegna. Smontato asse per asse e accuratamente numerato, lo chalet fu trasferito su rotaia e rimontato a Central Park nel 1877 su questa sponda alberata. Per molti decenni funse da laboratorio per i naturalisti del parco e da rimessa per i giardinieri per custodire bulbi e attrezzi durante le rigide stagioni invernali. La robusta carpenteria testimonia la raffinata tradizione del legno della Svezia rurale dell'Ottocento. Le sapienti tecniche di intaglio senza chiodi metallici evidenziano la maestria degli artigiani scandinavi dell'Ottocento.

    Nel 1947 il cottage trovò la sua vocazione definitiva accogliendo la compagnia itinerante di marionette della città. Trasformato nel 1973 in un vero e proprio teatro stabile per l'infanzia, accoglie intere generazioni di famiglie affascinate da spettacoli classici come Pierino e il lupo o Cenerentola interpretati da burattini intagliati a mano con magistrale maestria. Il teatrino continua a incantare i bambini con spettacoli dal vivo che mantengono viva la tradizione dei burattini a filo.

    Notate le cornici bianche delle finestre e le persiane decorate con motivi geometrici tradizionali che richiamano i villaggi della Dalecarlia svedese.

    Scendete lungo il sentiero verso sud-ovest in direzione del memoriale dedicato a John Lennon a Strawberry Fields.

  10. 10. Strawberry Fields e il Mosaico Imagine: Omaggio a John Lennon

    Strawberry Fields, Central Park, New York, NY 10024, USA

    Accedete con passo meditativo alla radura ombreggiata di Strawberry Fields, un santuario commemorativo di un ettaro e mezzo consacrato alla pace universale e alla memoria immortale di John Lennon. Situato all'altezza della Settantaduesima Strada, proprio di fronte all'edificio in cui risiedeva l'artista, questo settore a forma di lacrima fu inaugurato il 9 ottobre 1985, giorno in cui l'ex componente dei Beatles avrebbe celebrato il suo quarantacinquesimo compleanno, grazie all'impegno della vedova Yoko Ono e del comune di New York. Questo angolo raccolto e sereno offre un rifugio di silenzio e raccoglimento spirituale lontano dal traffico delle strade vicine.

    Al centro di una piazzola pavata risplende il magnifico mosaico circolare in bianco e nero di tre metri di diametro, realizzato con perizia artigianale da maestri mosaicisti di Napoli traendo spunto dai motivi geometrici delle domus romane di Pompei. Nel cuore del rosone campeggia una singola parola, limpida e universale: Imagine, il titolo della canzone planetaria incisa da Lennon nel 1971 che invocava una fratellanza umana senza guerre, confini né odi. Ogni giorno estimatori e viaggiatori vi depongono fiori freschi, candele accese e messaggi di pace provenienti da ogni angolo del globo. I doni floreali provenienti da ogni continente compongono un tributo corale alla fratellanza e al valore universale della convivenza pacifica.

    L'intero spazio fu concepito come un Giardino della Pace internazionale: oltre centoventi nazioni del mondo hanno donato piante, arbusti autoctoni e cippi in pietra per popolare questo santuario naturale, creando un'oasi serena allietata dal canto degli uccelli in cui chitarristi intonano quotidianamente le ballate leggendarie del musicista scomparso.

    Il nome Strawberry Fields rende omaggio a Strawberry Field, un orfanotrofio dell'Esercito della Salvezza a Liverpool nel cui giardino alberato il giovane Lennon amava rifugiarsi da fanciullo.

    Uscite dal parco attraverso il cancello della Settantaduesima Strada per trovarvi dinanzi alla mole imponente del Dakota Building.

  11. 11. The Dakota Building: La Fortezza Gotica dei Personaggi Famosi

    1 W 72nd St, New York, NY 10023, USA

    Alzate gli occhi dinanzi alla severa e maestosa facciata in mattoni gialli e pietra del Dakota Building, posto all'angolo tra Central Park West e la Settantaduesima Strada. Ultimato nel 1884 su progetto del talentuoso architetto Henry Janeway Hardenbergh per il presidente della società di macchine da cucire Singer Edward Cabot Clark, questo austero castello urbano ispirato al Rinascimento tedesco e al neogotico vittoriano fu il primo complesso di appartamenti di altissimo lusso edificato nell'Upper West Side. Le garitte, i tetti a forte pendenza e i bovindi in ferro battuto conferiscono al palazzo l'aspetto di un misterioso castello feudale europeo.

    Quando la costruzione ebbe inizio nel 1880, il circondario era un'area campestre punteggiata da modeste cascine e stalle per bestiame. I critici ironizzarono sull'isolamento del cantiere affermando che il palazzo sorgesse a una tale distanza dal centro di Manhattan da sembrare sperduto nel remoto territorio del Dakota, da cui derivò il nome leggendario della residenza. Dotato in origine di sessantacinque appartamenti immensi che contavano fino a venti stanze con soffitti alti oltre quattro metri e camini in marmo, l'edificio vantava una propria centrale elettrica autonoma, campi da tennis privati e scuderie dedicate per garantire la totale indipendenza ai suoi facoltosi inquilini. Le vicende artistiche e umane legate a queste stanze hanno consegnato l'edificio alla memoria collettiva della metropoli e del mondo.

    Il Dakota è indissolubilmente legato a leggende artistiche e a tragici eventi mondiali. Personalità illustri come Lauren Bacall, Leonard Bernstein e Judy Garland vi stabilirono la propria dimora. Sotto l'arco carrabile dell'ingresso principale John Lennon fu tragicamente assassinato l'8 dicembre 1980 mentre rincasava dopo una sessione di incisione, un lutto che sconvolse l'intera comunità globale. Il regista Roman Polanski vi ambientò nel 1968 le celebri riprese esterne del thriller Rosemary's Baby.

    Osservate il rilievo bronzeo di un fiero guerriero nativo dakota che sovrasta l'arcata d'accesso centrale sulla Settantaduesima Strada.

    Risalite verso nord lungo Central Park West fino a scorgere la monumentale facciata del Museo Americano di Storia Naturale.

  12. 12. Museo Americano di Storia Naturale: Il Tempio dei Dinosauri e del Cosmo

    200 Central Park West, New York, NY 10024, USA

    Concludete la vostra camminata dinanzi al monumentale colonnato in granito rosa dell'American Museum of Natural History, affacciato sul Theodore Roosevelt Park lungo Central Park West. Fondato nel 1869 da appassionati naturalisti con il convinto sostegno del padre del futuro presidente Theodore Roosevelt, questo colossale polo di ricerca è la più vasta istituzione di scienze naturali della Terra, articolata in ventisei edifici interconnessi che custodiscono oltre trentaquattro milioni di reperti tra fossili, minerali rari, meteoriti e manufatti antropologici. La grandiosa facciata monumentale accoglie studiosi e curiosi introducendoli a un viaggio straordinario attraverso miliardi di anni di evoluzione.

    La grandiosa facciata in stile Beaux-Arts, ideata dall'architetto John Russell Pope e inaugurata nel 1936, rende omaggio alla memoria di Theodore Roosevelt, il presidente ambientalista che istituì i primi parchi nazionali americani. All'interno si aprono ambienti di meraviglia scientifica ineguagliata: lo scheletro fossile di un gigantesco Barosauro eretto sulle zampe posteriori per proteggere il cucciolo dall'assalto di un Allosauro, il modello a grandezza naturale di una balenottera azzurra di ventinove metri sospeso nella Milstein Hall of Ocean Life, e il planetario Hayden che svela i segreti delle galassie remote sotto una sfera di cristallo. Ogni sala racconta le profondità del tempo geologico con una maestria museografica straordinaria. Le collezioni scientifiche inestimabili continuano a ispirare nuove generazioni di ricercatori, paleontologi e amanti della natura.

    Il museo promosse nel Novecento storiche spedizioni scientifiche nelle aree più remote del globo: il paleontologo Roy Chapman Andrews vi riportò dal deserto del Gobi negli anni venti le prime uova di dinosauro scoperte nella storia, ispirando le gesta cinematografiche del celebre personaggio di Indiana Jones.

    Ammirate il nuovo Richard Gilder Center inaugurato nel 2023; la sua ardita architettura in cemento scolpito evoca l'interno di un canyon naturale eroso dalle acque millenarie.

    È qui, al cospetto delle testimonianze eterne della natura e della grandiosa silhouette urbana di Manhattan, che si conclude la nostra affascinante traversata di Central Park e dell'Upper West Side.