The Dakota Building: La Fortezza Gotica dei Personaggi Famosi
Why is it significant?
Alzate gli occhi dinanzi alla severa e maestosa facciata in mattoni gialli e pietra del Dakota Building, posto all'angolo tra Central Park West e la Settantaduesima Strada.
Key Facts
| Place | The Dakota Building: La Fortezza Gotica dei Personaggi Famosi |
|---|---|
| Address | 1 W 72nd St, New York, NY 10023, USA |
| Geo Coordinates | 40.77650, -73.97620 |
| Part of Walk | New York: Central Park e l'Upper West Side |
| Generated | Generated |
Alzate gli occhi dinanzi alla severa e maestosa facciata in mattoni gialli e pietra del Dakota Building, posto all'angolo tra Central Park West e la Settantaduesima Strada. Ultimato nel 1884 su progetto del talentuoso architetto Henry Janeway Hardenbergh per il presidente della società di macchine da cucire Singer Edward Cabot Clark, questo austero castello urbano ispirato al Rinascimento tedesco e al neogotico vittoriano fu il primo complesso di appartamenti di altissimo lusso edificato nell'Upper West Side. Le garitte, i tetti a forte pendenza e i bovindi in ferro battuto conferiscono al palazzo l'aspetto di un misterioso castello feudale europeo.
Quando la costruzione ebbe inizio nel 1880, il circondario era un'area campestre punteggiata da modeste cascine e stalle per bestiame. I critici ironizzarono sull'isolamento del cantiere affermando che il palazzo sorgesse a una tale distanza dal centro di Manhattan da sembrare sperduto nel remoto territorio del Dakota, da cui derivò il nome leggendario della residenza. Dotato in origine di sessantacinque appartamenti immensi che contavano fino a venti stanze con soffitti alti oltre quattro metri e camini in marmo, l'edificio vantava una propria centrale elettrica autonoma, campi da tennis privati e scuderie dedicate per garantire la totale indipendenza ai suoi facoltosi inquilini. Le vicende artistiche e umane legate a queste stanze hanno consegnato l'edificio alla memoria collettiva della metropoli e del mondo.
Il Dakota è indissolubilmente legato a leggende artistiche e a tragici eventi mondiali. Personalità illustri come Lauren Bacall, Leonard Bernstein e Judy Garland vi stabilirono la propria dimora. Sotto l'arco carrabile dell'ingresso principale John Lennon fu tragicamente assassinato l'8 dicembre 1980 mentre rincasava dopo una sessione di incisione, un lutto che sconvolse l'intera comunità globale. Il regista Roman Polanski vi ambientò nel 1968 le celebri riprese esterne del thriller Rosemary's Baby.
Osservate il rilievo bronzeo di un fiero guerriero nativo dakota che sovrasta l'arcata d'accesso centrale sulla Settantaduesima Strada.
Risalite verso nord lungo Central Park West fino a scorgere la monumentale facciata del Museo Americano di Storia Naturale.