Theater an der Wien: Papageno e il Fidelio
Why is it significant?
Lascia per un attimo il mercato e guarda il teatro sulla Linke Wienzeile. La facciata principale è sobria, quasi timida. Ma se giri l'angolo, sulla Millöckergasse, trovi un portale con una sorpresa: un uomo vestito di piume che suona il flauto di Pan, circondato da bambini.
Key Facts
| Place | Theater an der Wien: Papageno e il Fidelio |
|---|---|
| Address | Linke Wienzeile 6, 1060 Wien, Austria |
| Geo Coordinates | 48.19980, 16.36390 |
| Part of Walk | Vienna d'arte: da Otto Wagner a Klimt, tra Karlsplatz e il Belvedere |
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Lascia per un attimo il mercato e guarda il teatro sulla Linke Wienzeile. La facciata principale è sobria, quasi timida. Ma se giri l'angolo, sulla Millöckergasse, trovi un portale con una sorpresa: un uomo vestito di piume che suona il flauto di Pan, circondato da bambini. È Papageno, l'uccellatore del Flauto magico di Mozart.
Quel portale racconta chi costruì il teatro. Emanuel Schikaneder aveva scritto il libretto del Flauto magico e nel 1791, alla prima, era stato proprio lui a interpretare Papageno. Con il successo dell'opera fece fortuna, e nel 1801 aprì questo nuovo teatro, allora tra i più grandi e moderni d'Europa. Così, per ricordare a tutti a chi doveva la sua fortuna, mise sé stesso sul portale, vestito da Papageno.
Qui dentro è passata una quantità incredibile di storia della musica. Beethoven abitò per un periodo in un appartamento dentro l'edificio, e qui diresse la prima esecuzione pubblica della sinfonia Eroica. Nel novembre del 1805 presentò il Fidelio, la sua unica opera... ma Vienna era appena stata occupata dalle truppe di Napoleone, molti viennesi erano fuggiti, e in sala c'erano soprattutto ufficiali francesi. Fu un fiasco. Beethoven riscrisse l'opera più volte prima che diventasse il capolavoro che conosciamo.
Il teatro però si è preso la rivincita con la leggerezza. Qui nel 1874 debuttò Il pipistrello di Johann Strauss figlio, e nel 1905 La vedova allegra di Franz Lehár, due operette che da allora non hanno mai smesso di andare in scena nel mondo.
Pochi teatri al mondo possono dire di aver visto nascere tanto, da Mozart a Strauss, passando per Beethoven. Dal 2006 è tornato a essere un teatro d'opera, e la sua sala raccolta, vicinissima al palcoscenico, è amata da chi cerca Mozart e il barocco. Ora riprendi la strada lungo il mercato verso il centro. Alla fine del Naschmarkt, oltre l'incrocio, vedrai un edificio bianco con una cupola d'oro fatta di foglie: è lì che stiamo andando.