Via dei Banchi Vecchi e il palazzo dei Borgia

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Percorri Via dei Banchi Vecchi e osserva quel lungo palazzo severo sul lato della strada, con un cortile che si intravede dal portone. Oggi si chiama Palazzo Sforza Cesarini. Ma alla fine del Quattrocento tutti a Roma sapevano di chi era: del cardinale Rodrigo Borgia.

Key Facts

PlaceVia dei Banchi Vecchi e il palazzo dei Borgia
AddressVia dei Banchi Vecchi, 00186 Roma RM, Italy
Geo Coordinates41.89790, 12.46730
Part of WalkRoma segreta: Pasquino, le statue parlanti e i vicoli del Rinascimento
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Percorri Via dei Banchi Vecchi e osserva quel lungo palazzo severo sul lato della strada, con un cortile che si intravede dal portone. Oggi si chiama Palazzo Sforza Cesarini. Ma alla fine del Quattrocento tutti a Roma sapevano di chi era: del cardinale Rodrigo Borgia.

Rodrigo Borgia era spagnolo, nipote di un papa, e per più di trent'anni fu vicecancelliere della Chiesa, uno degli uffici più ricchi della curia. Qui si fece costruire una residenza degna di un re, tanto che il palazzo veniva chiamato la Cancelleria Vecchia. Feste, arazzi, ospiti illustri... e una famiglia che a un cardinale non sarebbe stata permessa, con figli come Cesare e Lucrezia.

Nell'estate del 1492 muore papa Innocenzo VIII e si apre il conclave. L'11 agosto Rodrigo Borgia esce eletto, e prende il nome di Alessandro VI. Le malelingue dell'epoca dissero subito che i voti li aveva comprati. Uno dei suoi grandi elettori fu il cardinale Ascanio Sforza... e guarda caso, subito dopo, il palazzo di Via dei Banchi Vecchi passò proprio a lui. Da qui, col tempo, il nome Sforza Cesarini.

Era l'epoca in cui il papa era anche un principe, con eserciti, alleanze e intrighi da corte rinascimentale. Il pontificato di Alessandro VI è diventato il simbolo di tutto questo, tra leggende di veleni, la fama terribile di Cesare Borgia e il rogo di Girolamo Savonarola a Firenze nel 1498, il frate che aveva osato attaccarlo. Molte storie sono state esagerate dai nemici, ma la sostanza era quella.

Il nome della strada ti racconta il resto. Banchi Vecchi, perché i banchieri stavano qui prima di spostarsi più vicino al ponte, nei Banchi Nuovi. Oggi è una via di botteghe, restauratori e piccoli laboratori, molto più tranquilla di allora. Prosegui verso est, raggiungi Corso Vittorio Emanuele e sbuca sulla piazza della Chiesa Nuova, davanti alla grande facciata bianca. Lì ci aspetta un santo che faceva ridere Roma.

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