Palazzo Montecitorio: gli scogli di Bernini
Why is it significant?
Mettiti di fronte al palazzo della Camera dei Deputati, con l'obelisco davanti, e guarda la facciata. Non è piatta: è spezzata in cinque piani che si piegano leggermente, come le pagine di un libro socchiuso. E ora abbassa lo sguardo sotto le finestre del piano terra.
Key Facts
| Place | Palazzo Montecitorio: gli scogli di Bernini |
|---|---|
| Address | Piazza di Monte Citorio, 00186 Roma RM, Italy |
| Geo Coordinates | 41.90090, 12.47860 |
| Part of Walk | Bernini contro Borromini: la grande rivalità del Barocco a Roma |
| Generated | Generated |
Mettiti di fronte al palazzo della Camera dei Deputati, con l'obelisco davanti, e guarda la facciata. Non è piatta: è spezzata in cinque piani che si piegano leggermente, come le pagine di un libro socchiuso. E ora abbassa lo sguardo sotto le finestre del piano terra. Vedi quei blocchi ruvidi, grezzi, come rocce appena cavate?
È un'idea di Bernini. Intorno al 1653 il principe Niccolò Ludovisi, imparentato con papa Innocenzo X, gli commissionò il suo palazzo, e Bernini volle che l'edificio sembrasse nascere dalla montagna. La pietra grezza, gli scogli, si trasforma a poco a poco in architettura levigata. È la stessa idea della Fontana dei Quattro Fiumi, la roccia che diventa arte, applicata a un palazzo.
Bernini, a quel punto, era tornato in pieno favore. Dopo la fontana di Piazza Navona, Innocenzo X non poteva più fare a meno di lui. Ma il papa morì nel 1655, i Ludovisi si fermarono e il palazzo rimase a metà per quasi quarant'anni. Lo completò Carlo Fontana, alla fine del Seicento, per papa Innocenzo XII, che ci trasferì i tribunali pontifici.
Dal 1871, con Roma capitale del Regno d'Italia, qui siede la Camera dei Deputati. E l'obelisco davanti a te ha una storia ancora più lunga: viene dall'Egitto del faraone Psammetico II, e fu portato a Roma dall'imperatore Augusto per fare da gnomone a una gigantesca meridiana nel Campo Marzio. Ogni giorno, dunque, i deputati passano accanto a un orologio solare di duemila anni.
Mentre Bernini disegnava palazzi per i parenti del papa, Borromini lavorava allo stesso tempo per lo stesso pontefice, rinnovando l'interno della basilica di San Giovanni in Laterano per il Giubileo del 1650. Stessi committenti, stessa città, due mondi che non si toccavano mai. Ora prendi Via del Corso verso nord e gira a destra in Via dei Condotti: in fondo, ai piedi della scalinata, c'è una barca che affonda.