Loreto di Praga e la Santa Casa

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Ascolta... se arrivi allo scoccare dell'ora, dal campanile scende una melodia di campane, lenta e un po' malinconica. Davanti a te c'è una facciata barocca tutta curve, con statue e un orologio, e dietro si nasconde uno dei luoghi più sorprendenti di Praga, almeno per un italiano: la Loreta.

Key Facts

PlaceLoreto di Praga e la Santa Casa
AddressLoretánské nám. 7, 118 00 Praha 1, Czechia
Geo Coordinates50.08930, 14.39150
Part of WalkPraga segreta: la collina di Petřín, Strahov e la Santa Casa di Loreto
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Ascolta... se arrivi allo scoccare dell'ora, dal campanile scende una melodia di campane, lenta e un po' malinconica. Davanti a te c'è una facciata barocca tutta curve, con statue e un orologio, e dietro si nasconde uno dei luoghi più sorprendenti di Praga, almeno per un italiano: la Loreta.

Conosci la leggenda di Loreto, nelle Marche? Si narra che nel 1294 gli angeli abbiano trasportato in volo dalla Terra Santa la casa di Nazaret in cui visse Maria, posandola su una collina vicino al mare. Dopo la battaglia della Montagna Bianca, nel 1620, gli Asburgo usarono il culto mariano come strumento della Controriforma, e in Boemia nacquero decine di copie della Santa Casa. Questa fu fondata nel 1626 da una nobildonna, Benigna Kateřina di Lobkowicz, ed è la più celebre di tutte: per secoli i pellegrini boemi che non potevano permettersi il viaggio fino all'Adriatico venivano qui.

Nel cortile, circondata dai chiostri, c'è proprio lei: una piccola casa rettangolare, rivestita fuori di rilievi in stucco che imitano i marmi del santuario marchigiano. La facciata che hai visto entrando arrivò quasi un secolo dopo, negli anni Venti del Settecento, firmata dai Dientzenhofer, la grande famiglia di architetti del barocco praghese. E le campane del carillon arrivarono da Amsterdam alla fine del Seicento: suonano un canto mariano, ogni ora, da più di trecento anni.

In una cappella del chiostro c'è una figura che lascia di stucco i visitatori: una donna crocifissa, con un vestito elegante e... la barba. È santa Starosta, conosciuta altrove come Vilgeforte. La leggenda dice che fosse una principessa cristiana promessa a un re pagano: pregò di diventare brutta, le crebbe la barba, e il padre furioso la fece crocifiggere.

E nel tesoro del santuario brilla il Sole di Praga, un ostensorio del 1699 tempestato di oltre seimila diamanti. Quando esci, prendi la stradina in discesa che parte sul lato destro della piazza, Černínská: in un paio di minuti ti porterà in un angolo dove Praga sembra essersi dimenticata del tempo.

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