Kleinhesseloher See: il lago in fondo al giardino

Why is it significant?

Ed eccoti sulla riva del Kleinhesseloher See: un lago placido con tre isolette coperte di alberi, anatre, cigni e barche a remi che scivolano lente. Sulla sponda, la terrazza di un Biergarten guarda l'acqua. Anche questo lago, che sembra lì da sempre, è artificiale.

Key Facts

PlaceKleinhesseloher See: il lago in fondo al giardino
AddressKleinhesseloher See, 80802 München, Germany
Geo Coordinates48.15780, 11.59500
Part of WalkMonaco di Baviera verde: il Giardino Inglese e le rive dell'Isar
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Ed eccoti sulla riva del Kleinhesseloher See: un lago placido con tre isolette coperte di alberi, anatre, cigni e barche a remi che scivolano lente. Sulla sponda, la terrazza di un Biergarten guarda l'acqua.

Anche questo lago, che sembra lì da sempre, è artificiale. Fu scavato all'inizio dell'Ottocento, quando il parco venne ampliato verso nord, e modellato perché sembrasse uno specchio d'acqua naturale, con rive irregolari e isole che nascondono e rivelano il paesaggio a ogni passo. Prende il nome da Kleinhesselohe, una località che esisteva qui già prima del parco. E negli inverni più freddi, quando il ghiaccio è abbastanza spesso, capita che il lago si riempia di pattinatori.

Pensa alle dimensioni di quello che hai attraversato. Il Giardino Inglese si stende per circa trecentosettanta ettari, ed è spesso definito più grande del Central Park di New York. A nord di qui continua per chilometri, tra boschi e prati sempre più selvatici, fino alla periferia della città. Una grande strada lo taglia in due, ma il parco ha la meglio: appena la superi, ricomincia il silenzio.

E pensa a quanta acqua hai seguito oggi: le vasche liberty del Volksbad, l'Isar delle zattere e delle piene, l'Eisbach dei surfisti, i ruscelli finti di Sckell e ora questo lago scavato a mano. E pensa a tutto il mondo che hai incontrato in un solo parco: un tempio greco, una pagoda cinese, una casa del tè giapponese, un'onda da oceano. Monaco è una città di montagna che si finge di pianura, e il suo fiume alpino le scorre dentro come una vena fredda e verde.

Il conte Rumford voleva un giardino per tutti, soldati e poveri compresi. Ce l'ha fatta: guarda intorno a te, studenti, nonni, famiglie, surfisti ancora bagnati di ritorno dall'onda. Siediti sulla riva, ordina qualcosa di fresco se ti va, e lascia che sia il lago a chiudere la passeggiata. Grazie per aver camminato con me.

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