Teatro dell'Odéon e Operetta Provenzale
Why is it significant?
Sosta davanti alla sobria facciata geometrica del Théâtre de l'Odéon, che si erge al numero centosessantadue de La Canebière quale indiscusso tempio del teatro lirico popolare.
Key Facts
| Place | Teatro dell'Odéon e Operetta Provenzale |
|---|---|
| Address | La Canebière 162, 13001 Marseille, France |
| Geo Coordinates | 43.29770, 5.38480 |
| Part of Walk | Il Porto Vecchio, La Canebière e il Palais Longchamp: Dall'agorà mercantile al palazzo dell'acqua |
| Generated | Generated |
Sosta davanti alla sobria facciata geometrica del Théâtre de l'Odéon, che si erge al numero centosessantadue de La Canebière quale indiscusso tempio del teatro lirico popolare. Inaugurato nel 1928 sul sedime di un ottocentesco caffè-concerto e teatro di varietà, questo teatro municipale da ottocento posti divenne la culla dell'operetta marsigliese e della commedia musicale provenzale. Sul suo palcoscenico risuonarono le voci squillanti e l'arguzia solare di artisti amati come Alibert, Fernand Sardou, Rellys e Mireille Ponsard, impegnati a cantare i ritornelli composti da Vincent Scotto e René Sarvil, tra cui il celebre inno Un de la Canebière. L'architettura dell'edificio unisce linee pulite Art Déco, maschere teatrali a rilievo e un'insegna luminosa che accoglie calorosamente il pubblico nelle serate di spettacolo. Il cartellone civico custodisce fedelmente questa memoria musicale, proponendo regolarmente operette classiche di Jacques Offenbach e Franz Lehár accanto a commedie di costume francesi. Il fedele pubblico locale condivide un amore autentico per il brio canoro e l'umorismo caloroso del Mezzogiorno. Nelle ore pomeridiane non è raro udire l'eco delle prove d'orchestra diffondersi lungo il marciapiede alberato. Questo teatro preserva con grazia lo spirito spensierato e l'ironia che animano da sempre la vita cittadina. Generazioni di famiglie marsigliesi hanno affollato queste poltroncine di velluto per applaudire travolgenti spettacoli comici e melodie indimenticabili, ridendo di cuore alle ironiche caricature della vita portuale.
Esamina i rilievi geometrici sull'ingresso: le maschere stilizzate della commedia e della tragedia rendono omaggio alla verve teatrale delle classi lavoratrici.
Il compositore marsigliese Vincent Scotto scrisse oltre quattromila canzoni popolari e cinquanta operette, trionfando qui prima di conquistare i teatri parigini.
Il grande Fernandel mosse i suoi primi passi d'attore e canzonettista su queste tavole, conquistando i marinai e gli operai del porto con le sue battute.
Continua a salire lungo La Canebière fino a Place Léon-Blum per ammirare le due guglie neogotiche della Chiesa dei Riformati.