Castello d'Acqua e Cascata del Palais Longchamp
Why is it significant?
Alza lo sguardo verso il culmine artistico e civile della Marsiglia ottocentesca: il colossale castello d'acqua e la cascata del Palais Longchamp.
Key Facts
| Place | Castello d'Acqua e Cascata del Palais Longchamp |
|---|---|
| Address | Boulevard Jardin Zoologique, 13004 Marseille, France |
| Geo Coordinates | 43.30450, 5.39850 |
| Part of Walk | Il Porto Vecchio, La Canebière e il Palais Longchamp: Dall'agorà mercantile al palazzo dell'acqua |
| Generated | Generated |
Alza lo sguardo verso il culmine artistico e civile della Marsiglia ottocentesca: il colossale castello d'acqua e la cascata del Palais Longchamp. Inaugurato nell'agosto del 1869 dopo tre decenni di titanici sforzi ingegneristici, questo palazzo delle acque venne ideato dal giovane architetto Henri Espérandieu per celebrare il compimento del Canale della Durance, un'opera idraulica di ottantacinque chilometri progettata dall'ingegnere Franz Mayor de Montricher. Sotto un maestoso padiglione a tre fornici corinzi, un colossale gruppo scultoreo in marmo bianco opera di Jules Cavelier raffigura il fiume Durance sotto le sembianze di una solenne dea classica. Ritta su un carro trionfale trainato da quattro possenti tori della Camargue, la personificazione fluviale è affiancata da due figure allegoriche del Grano e della Vite, a simboleggiare la prosperità agricola ritrovata. Sotto di loro, fiotti d'acqua pura scrosciano su grotte artificiali in roccia calcarea e scendono attraverso terrazze concentriche fino all'immenso bacino inferiore. Due sontuosi colonnati corinzi a semicerchio si aprono ad arco per collegare il castello centrale alle due grandi ali museali laterali. Gli zampilli nebulizzati rinfrescano piacevolmente i visitatori nel soleggiato anfiteatro di pietra. Questo tempio laico consacra la vittoria della tecnica sull'aridità. Il fragore festoso dell'acqua celebra la rinascita perenne di Marsiglia. Generazioni di cittadini hanno trovato refrigerio davanti a questo spettacolare tripudio d'acque spumeggianti, celebrando con orgoglio la straordinaria impresa ingegneristica che donò per sempre salute e abbondanza alla metropoli provenzale.
Guarda i tori della Camargue: dalle loro narici zampillano potenti getti d'acqua a pressione che alimentano il bacino dei fiori di loto sottostante.
Il grande acquedotto di Roquefavour, eretto per questo stesso canale sul fiume Arc, supera in altezza il celebre Pont du Gard toccando gli ottantatré metri.
Henri Espérandieu vinse il concorso definitivo a soli trentadue anni, battendo maestri consacrati come lo scultore Frédéric-Auguste Bartholdi.
Risali la rampa semicircolare di destra verso l'ala orientale per visitare il Museo di Storia Naturale.