Salesas Reales e Santa Bárbara: la tomba di un re e l'arrivo di Carlo III

Why is it significant?

Davanti a te si alza una facciata di granito con statue e rilievi, e dietro una cupola barocca dalle proporzioni regali: è la chiesa di Santa Bárbara, l'unica parte rimasta aperta al culto del grande monastero delle Salesas Reales.

Key Facts

PlaceSalesas Reales e Santa Bárbara: la tomba di un re e l'arrivo di Carlo III
AddressCalle del General Castaños 2, 28004 Madrid, Spain
Geo Coordinates40.42440, -3.69390
Part of WalkMadrid segreta: Gran Vía, Malasaña e Chueca oltre le vetrine
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Davanti a te si alza una facciata di granito con statue e rilievi, e dietro una cupola barocca dalle proporzioni regali: è la chiesa di Santa Bárbara, l'unica parte rimasta aperta al culto del grande monastero delle Salesas Reales. Il resto del complesso, quello che si affaccia su Plaza de la Villa de París, ospita oggi il Tribunal Supremo, la corte suprema spagnola. Ecco perché il quartiere si chiama Justicia.

Tutto nacque dal desiderio di una regina, Barbara di Braganza, moglie di Ferdinando VI. Non aveva figli e temeva, se il marito fosse morto per primo, di restare sola alla mercé del nuovo re. Così nel 1748 fondò questo monastero per le monache della Visitazione, con un collegio per ragazze nobili e un appartamento tutto per sé. I lavori costarono una fortuna, e si racconta che i madrileni ci scherzassero sopra: Barbara regina, barbaro gusto, barbara opera, barbara spesa.

Il destino rovesciò i piani: Barbara morì per prima, nel 1758, e Ferdinando, distrutto dal dolore, si chiuse nel castello di Villaviciosa de Odón e morì l'anno dopo, nel 1759, ormai fuori di sé. Sono sepolti entrambi qui, in Santa Bárbara.

Ed ecco l'Italia. Ferdinando non lasciava figli, e la corona passò al fratellastro, che regnava già da venticinque anni a Napoli: Carlo di Borbone, re di Napoli dal 1734. Carlo lasciò il trono napoletano al figlio Ferdinando, un bambino di otto anni, e partì per Madrid, dove diventò Carlo III di Spagna. Fu lui a volere la tomba del fratello che si trova qui dentro, disegnata da Francesco Sabatini, l'architetto palermitano che aveva lavorato con Vanvitelli alla Reggia di Caserta, e scolpita da Francisco Gutiérrez.

Gran parte della Madrid elegante che conosci, con le sue fontane, i suoi viali e le sue porte monumentali, è figlia di un re che aveva imparato il mestiere a Napoli. Ora torna verso sud-ovest tra le stradine del quartiere, fino alla piazza che porta il nome del compositore che hai incontrato all'inizio.

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