Rampe del Poggi e Torre di San Niccolò

Why is it significant?

Scendi le ultime rampe fra le grotte finte, le vasche e le cascatelle d'acqua che cadono di terrazza in terrazza, e quando arrivi in fondo alzati sulla punta dei piedi: davanti a te, isolata in mezzo alla piazza, c'è una torre altissima, quadrata, di pietra.

Key Facts

PlaceRampe del Poggi e Torre di San Niccolò
AddressPiazza Giuseppe Poggi, 50125 Firenze FI, Italy
Geo Coordinates43.76450, 11.26490
Part of WalkFirenze in salita: Giardino Bardini, Forte di Belvedere e San Miniato al Monte
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Scendi le ultime rampe fra le grotte finte, le vasche e le cascatelle d'acqua che cadono di terrazza in terrazza, e quando arrivi in fondo alzati sulla punta dei piedi: davanti a te, isolata in mezzo alla piazza, c'è una torre altissima, quadrata, di pietra. È la Porta San Niccolò, e qui finisce la tua salita... al contrario.

Le rampe le progettò Giuseppe Poggi, insieme al piazzale, e furono completate negli anni Settanta dell'Ottocento. Sono un capolavoro di scenografia: un percorso a zig zag che trasforma una scarpata in un gioco d'acqua, di pietra spugnosa e di verde, con l'idea di accompagnare chi sale dal fiume verso la vista, come in un teatro. Per molti anni l'acqua restò spenta, poi un restauro recente le ha ridato vita. Fermati a una delle curve e guarda il muschio, le felci, le pietre spugnose: in pochi metri di dislivello c'è un piccolo mondo umido e verde.

E ora la torre. Fu costruita negli anni Venti del Trecento come le altre porte della cinta, ma ha un primato unico. Nel Cinquecento, quando tutte le altre torri furono mozzate per l'arrivo dei cannoni, questa fu risparmiata: era protetta dalla collina alle spalle e dal fiume davanti, e nessun cannone poteva colpirla facilmente. È l'unica porta di Firenze che ha conservato la sua altezza originale. Ti ricordi Porta San Frediano e Porta San Giorgio, abbassate? Ecco come erano prima.

San Niccolò è anche uno dei quartieri che più soffrì l'alluvione del 4 novembre 1966: l'Arno qui è a pochi metri, e nelle strade alle tue spalle l'acqua salì di metri. Su alcuni muri trovi ancora le targhette che segnano il livello raggiunto, e vale la pena cercarle per capire.

Così si chiude la passeggiata: sei partito da un ponte, hai attraversato giardini, uliveti, mura e una basilica di marmo, e sei tornato all'acqua. Siediti sul muretto del Lungarno, guarda il fiume che scorre lento verso il Ponte alle Grazie... e lascia che Firenze, per una volta, sia lei a guardare te.

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