Hunter's Bog
Why is it significant?
Ascolta. Il traffico quasi non si sente più. Sei in Hunter's Bog, una lunga valle verde e silenziosa, chiusa a ovest dal dorso delle Salisbury Crags e a est dalle pendici di Arthur's Seat. Sembra di essere nelle Highlands, e invece il centro storico è a un quarto d'ora di cammino.
Key Facts
| Place | Hunter's Bog |
|---|---|
| Address | Hunter's Bog, Holyrood Park, Edinburgh EH8, UK |
| Geo Coordinates | 55.94780, -3.16550 |
| Part of Walk | Il vulcano dentro Edimburgo: Arthur's Seat, Holyrood Park e i laghi di Duddingston |
| Generated | Generated |
Ascolta. Il traffico quasi non si sente più. Sei in Hunter's Bog, una lunga valle verde e silenziosa, chiusa a ovest dal dorso delle Salisbury Crags e a est dalle pendici di Arthur's Seat. Sembra di essere nelle Highlands, e invece il centro storico è a un quarto d'ora di cammino.
Il nome significa più o meno la palude del cacciatore. Per secoli questa fu terra di caccia reale, e la leggenda della fondazione di Holyrood comincia proprio con una caccia. Si racconta che nel 1128 il re Davide I, inseguendo la selvaggina nel giorno della Santa Croce, fu assalito da un cervo enorme. Tra le corna dell'animale apparve una croce luminosa, il cervo fuggì, e il re, salvo, fondò un'abbazia dedicata alla Santa Croce, in scozzese antico Holy Rood.
La storia di questa valle però non è solo poesia. Nell'Ottocento e nel primo Novecento soldati e volontari la usarono come poligono di tiro: la parete delle Crags faceva da muro naturale contro i proiettili. Chi passeggiava doveva stare attento ai giorni delle esercitazioni, e oggi è difficile immaginarlo, in tutta questa quiete.
Guarda il terreno sotto i piedi: in alcuni punti è ancora umido e spugnoso, perché l'acqua ristagna sul fondo della valle, tra le rocce vulcaniche. In primavera i pendii si accendono del giallo del ginestrone, che gli scozzesi chiamano whin, e il suo profumo ricorda il cocco. Le pecore che un tempo pascolavano qui sono sparite, ma la valle conserva l'aria di una brughiera.
Adesso arriva la salita vera. Dal fondo della valle prendi uno dei sentieri che salgono verso sud-est, verso la cima: è ripido, in certi punti a gradini di roccia, e lassù c'è quasi sempre vento. Vai con calma, fermati a respirare, e voltati ogni tanto: la città si allarga dietro di te a ogni passo.