Moray Place: il dodecagono di pietra

Why is it significant?

Sei dentro un anello di pietra: case altissime, colonne doriche, facciate che si piegano in dodici lati intorno a un giardino chiuso da cancellate di ferro. È Moray Place, il punto più monumentale della New Town, e la sensazione è quella di stare nel cortile di un unico, gigantesco palazzo.

Key Facts

PlaceMoray Place: il dodecagono di pietra
AddressMoray Place, Edinburgh EH3 6DS, UK
Geo Coordinates55.95470, -3.20860
Part of WalkEdimburgo georgiana: la New Town e Calton Hill, l'Atene del Nord
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Sei dentro un anello di pietra: case altissime, colonne doriche, facciate che si piegano in dodici lati intorno a un giardino chiuso da cancellate di ferro. È Moray Place, il punto più monumentale della New Town, e la sensazione è quella di stare nel cortile di un unico, gigantesco palazzo.

Questo terreno apparteneva al conte di Moray, che nel 1822 decise di trasformarlo in un quartiere di lusso. Chiamò l'architetto James Gillespie Graham, che inventò una sequenza quasi teatrale: prima la mezzaluna di Randolph Crescent, poi l'ovale di Ainslie Place, infine il dodecagono di Moray Place. Tre forme una dopo l'altra, come le scene di un'opera, per chi arrivava in carrozza.

Il conte non lasciava niente al caso. Chi comprava un lotto doveva costruire seguendo esattamente i disegni approvati: stesse altezze, stesse colonne, stessa pietra. Ogni proprietario era libero di fare ciò che voleva... dentro casa. Fuori, l'unità della facciata era sacra. Il risultato è una delle composizioni più severe e coerenti di tutta la città: niente insegne, niente vetrine, soltanto pietra, ritmo e proporzione. E il giardino al centro è ancora oggi privato: le chiavi del cancello le hanno solo i residenti. Dietro le case del lato nord, il terreno precipita verso il fiume, il Water of Leith, e altri giardini privati scendono a terrazze nel verde.

Ma una facciata perfetta nasconde sempre qualcosa. Dietro ogni casa correvano i vicoli delle scuderie, i mews, e le stanze della servitù; e una parte della ricchezza che pagava queste colonne veniva da lontano, dal commercio coloniale, compreso quello legato alle piantagioni delle Indie occidentali lavorate da persone ridotte in schiavitù. Mentre l'élite si trasferiva qui, la città vecchia restava ai poveri, sempre più affollata. Due città, una di fronte all'altra.

Ora esci dal lato est per Darnaway Street e prosegui dritto: sbucherai in Heriot Row, una lunga fila di case che guarda su un parco recintato. Cammina verso est finché trovi il numero 17, con una targa sulla facciata.

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