General Register House e l'orologio del Balmoral

Why is it significant?

Davanti a te un cavallo di bronzo si impenna, e in sella c'è il duca di Wellington, il vincitore di Waterloo: una statua di John Steell, inaugurata nel 1852.

Key Facts

PlaceGeneral Register House e l'orologio del Balmoral
Address2 Princes Street, Edinburgh EH1 3YY, UK
Geo Coordinates55.95360, -3.18980
Part of WalkEdimburgo georgiana: la New Town e Calton Hill, l'Atene del Nord
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Davanti a te un cavallo di bronzo si impenna, e in sella c'è il duca di Wellington, il vincitore di Waterloo: una statua di John Steell, inaugurata nel 1852. Dietro di lui, una lunga facciata classica coronata da una cupola: è la General Register House, l'archivio di Scozia, e anche questa porta la firma di Robert Adam.

Fu iniziata nel 1774, e c'è un dettaglio che fa sorridere: i soldi arrivarono dalle terre confiscate ai giacobiti dopo la rivolta del 1745. I beni dei ribelli servirono a costruire la casa dei documenti del regno. I lavori si fermarono per anni per mancanza di fondi, e il palazzo fu completato solo alla fine degli anni Ottanta del Settecento.

Perché un archivio così monumentale? Perché la Scozia aveva perso la sua memoria più di una volta. Edoardo I aveva portato via gli archivi del regno insieme alla Pietra del Destino; Cromwell li aveva trasferiti a Londra; e nel 1661, mentre finalmente tornavano a casa via mare, una delle navi affondò con una parte dei documenti. Da allora, nessun rischio: muri spessi, volte di pietra contro gli incendi, e una delle più antiche sedi d'archivio costruite apposta e ancora in uso al mondo.

Ora girati e guarda l'orologio sulla torre dall'altro lato della strada: è quello del Balmoral, l'albergo aperto nel 1902 come hotel della ferrovia. Quell'orologio va avanti di tre minuti, apposta, perché i viaggiatori non perdano il treno nella stazione lì sotto. C'è un solo momento dell'anno in cui segna l'ora esatta: l'ultimo dell'anno, perché a Hogmanay nessuno deve sbagliare la mezzanotte. Per quasi un secolo l'albergo si è chiamato North British Hotel, dal nome della compagnia ferroviaria che lo costruì.

Ora prosegui verso est lungo Waterloo Place. Attraverserai un ponte quasi senza accorgertene, il Regent Bridge, che scavalca un'intera valle; poco dopo, sulla destra, si apre il cancello di un vecchio cimitero con una torre rotonda.

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