Plaça de la Vila de Gràcia: la campana ribelle
Why is it significant?
Al centro di questa piazza rettangolare si alza una torre slanciata, con l'orologio e una campana in cima, alta più di trenta metri. Sembra un campanile, ma non appartiene a nessuna chiesa: è la torre civica di Gràcia, e accanto c'è il vecchio municipio.
Key Facts
| Place | Plaça de la Vila de Gràcia: la campana ribelle |
|---|---|
| Address | Plaça de la Vila de Gràcia, 08012 Barcelona, Spain |
| Geo Coordinates | 41.40020, 2.15760 |
| Part of Walk | Gràcia segreta e Park Güell: il villaggio ribelle di Barcellona |
| Generated | Generated |
Al centro di questa piazza rettangolare si alza una torre slanciata, con l'orologio e una campana in cima, alta più di trenta metri. Sembra un campanile, ma non appartiene a nessuna chiesa: è la torre civica di Gràcia, e accanto c'è il vecchio municipio.
La torre fu costruita negli anni Sessanta dell'Ottocento su progetto di Antoni Rovira i Trias, architetto e urbanista: tienilo a mente, perché fra poco lo incontrerai seduto su una panchina. Il municipio, la Casa de la Vila, è dei primi del Novecento ed è firmato da Francesc Berenguer, sì, proprio il fantasma del mercato. Qui, almeno, il suo nome è rimasto attaccato all'edificio.
Nella primavera del 1870 Gràcia si ribellò contro le quintas, la leva militare obbligatoria da cui i ricchi potevano esentarsi pagando. I poveri mandavano i figli in guerra, i benestanti compravano la loro libertà. Per una famiglia operaia perdere un figlio per anni nell'esercito, magari mandato a combattere a Cuba, significava perdere un salario, e spesso molto di più. Nel quartiere si alzarono barricate, anche le donne scesero in strada, e l'esercito assediò e bombardò la vila per giorni.
E durante quell'assedio la campana di questa torre suonò senza sosta, per chiamare a raccolta, per sfida, per non arrendersi. Quel suono diventò un simbolo, tanto che diede il nome a un giornale satirico, La Campana de Gràcia, che uscì dal 1870 al 1934 prendendo in giro re, generali e vescovi con vignette feroci. Immagina: un giornale intitolato a una campana ribelle, per più di sessant'anni.
Per molto tempo, curiosamente, questa piazza portò il nome di Francesc Rius i Taulet, sindaco di Barcellona all'epoca dell'Esposizione del 1888. Nel 2009 ha preso il nome di Plaça de la Vila de Gràcia, la piazza del paese, come in fondo la chiamavano tutti. Ora risali verso nord-est per le stradine: ti aspetta una piazza dal nome lunghissimo e un re arrivato dall'Italia.