Casa de les Punxes: il castello delle tre sorelle

Why is it significant?

Davanti a te, in un triangolo stretto fra tre strade, si alza un castello di mattoni rossi con sei torri a punta, come cappelli da strega. Non è un castello, ovviamente: è un condominio. Ma ammettilo, per un attimo ci sei cascato.

Key Facts

PlaceCasa de les Punxes: il castello delle tre sorelle
AddressAvinguda Diagonal 420, 08037 Barcelona, Spain
Geo Coordinates41.39800, 2.16400
Part of WalkBarcellona di Gaudí e del Modernismo: da Casa Batlló alla Sagrada Família
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Davanti a te, in un triangolo stretto fra tre strade, si alza un castello di mattoni rossi con sei torri a punta, come cappelli da strega. Non è un castello, ovviamente: è un condominio. Ma ammettilo, per un attimo ci sei cascato.

Il nome vero è Casa Terradas, ma per tutti è la Casa de les Punxes, la casa delle punte. Puig i Cadafalch la terminò nel 1905 per tre sorelle, Àngela, Rosa e Josefa Terradas. Ognuna voleva la sua proprietà, e lui inventò un trucco: tre case distinte, ciascuna con il suo ingresso, nascoste sotto un unico profilo di torri, come se fossero una sola fortezza.

Se ti sembra di essere in Baviera o nelle Fiandre, non è un caso. Puig adorava il gotico del Nord Europa, i tetti aguzzi e i mattoni a vista, e li mescolava con la ceramica, la pietra scolpita e il ferro battuto della tradizione catalana. Il risultato è una delle case più fotografate della Diagonal, e una delle pochissime dell'Eixample che occupano da sole un isolato intero, per quanto minuscolo.

Alza gli occhi sui pannelli di ceramica sotto le torri. Uno mostra San Giorgio, il patrono, con una scritta in catalano che gli chiede di restituire la libertà alla Catalogna. All'epoca era un messaggio politico preciso, e Puig i Cadafalch, che era anche un politico catalanista, sapeva bene cosa stava facendo. Quella frase è rimasta lì per più di un secolo, sopra il traffico, come un messaggio in bottiglia che ognuno legge a modo suo.

Per decenni la casa è rimasta divisa in appartamenti e uffici, e solo in anni recenti alcune sale e la terrazza sono state aperte al pubblico. Guarda i dettagli in ferro sui balconi e sulle grondaie: fiori, foglie, piccoli draghi, lavorati a mano uno per uno. Ora prosegui verso est lungo la Diagonal fino all'incrocio con il Passeig de Sant Joan: appena oltre la piazza, sulla sinistra, troverai un palazzo bianco come una torta nuziale, con un ciclista nascosto nella pietra.

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