Basílica de la Mercè: la patrona che guarda il mare
Why is it significant?
Alza la testa oltre la facciata barocca, fino alla cupola: lassù, in cima, c'è una grande statua della Madonna, girata verso il porto, come una sentinella. Da lì protegge le navi che entrano, e il suo nome lo sentirai gridare ovunque, a settembre: è la Mercè, la patrona di Barcellona.
Key Facts
| Place | Basílica de la Mercè: la patrona che guarda il mare |
|---|---|
| Address | Plaça de la Mercè 1, 08002 Barcelona, Spain |
| Geo Coordinates | 41.37960, 2.17970 |
| Part of Walk | Barcellona segreta: dalla Barcino romana al Born, tra Gotico e Ribera |
| Generated | Generated |
Alza la testa oltre la facciata barocca, fino alla cupola: lassù, in cima, c'è una grande statua della Madonna, girata verso il porto, come una sentinella. Da lì protegge le navi che entrano, e il suo nome lo sentirai gridare ovunque, a settembre: è la Mercè, la patrona di Barcellona.
La leggenda dice che nel 1218 la Vergine apparve nella stessa notte a tre uomini diversi: il mercante Pere Nolasc, il giovane re Giacomo I e il frate Raimondo di Peñafort. A tutti e tre chiese la stessa cosa: fondare un ordine per riscattare i cristiani fatti prigionieri dai pirati e nei regni musulmani. Nacquero così i Mercedari, frati che attraversavano il mare per trattare e pagare riscatti, e che facevano un voto in più degli altri: offrirsi come ostaggi, se necessario, al posto dei prigionieri.
Ogni anno, intorno al 24 settembre, Barcellona festeggia la sua patrona con giorni di festa in strada. I castellers costruiscono torri umane alte come palazzi in Plaça de Sant Jaume, i giganti di cartapesta ballano per le vie, e la notte del correfoc diavoli armati di fuochi d'artificio corrono in mezzo alla folla. Se ci capiti, copriti la testa con un cappello e non metterti in prima fila... a meno che le scintille sui vestiti non siano il tuo genere di souvenir.
Per arrivare qui hai percorso Carrer d'Avinyó. Si racconta che fosse un bordello di quella strada, ricordato dal giovane Picasso, a dare il titolo a Les Demoiselles d'Avignon, il quadro del 1907 che spaccò in due la storia della pittura. Il titolo, in realtà, non lo scelse lui ma un amico, anni dopo, e Picasso lo trovò sempre un po' irritante. Però la Avignon del quadro, quasi certamente, non è la città dei papi... è quel vicolo di Barcellona.
La chiesa che vedi è del Settecento, costruita sul luogo del convento medievale dei Mercedari, ed è una delle poche grandi chiese barocche di una città che, in fondo al cuore, ha sempre preferito il gotico. Ora prosegui verso est, per le strade parallele al lungomare, fino ad attraversare la Via Laietana, il grande taglio che all'inizio del Novecento squarciò la città vecchia per far passare il traffico moderno. Dall'altra parte ti aspetta un palazzo severo che nasconde un segreto gotico.