Chiesa di San Nicola: La Cappella Sistina Valenciana
Why is it significant?
Varcata la soglia della Chiesa Parrocchiale di San Nicola di Bari e San Pietro Martire, solleva lo sguardo verso la volta per vivere una delle rivelazioni artistiche più straordinarie d'Europa.
Key Facts
| Place | Chiesa di San Nicola: La Cappella Sistina Valenciana |
|---|---|
| Address | Carrer dels Cavallers, 35, 46001 València, Spain |
| Geo Coordinates | 39.47560, -0.37760 |
| Part of Walk | Il Centro Storico di Valencia: La Lonja della Seta, Torri Medievali e il Sacro Calice |
| Generated | Generated |
Varcata la soglia della Chiesa Parrocchiale di San Nicola di Bari e San Pietro Martire, solleva lo sguardo verso la volta per vivere una delle rivelazioni artistiche più straordinarie d'Europa. Fondata come parrocchia nel 1238 da re Giacomo Primo e ricostruita nel Quattrocento in sobrio stile gotico valenciano a navata unica, la chiesa visse tra il 1690 e il 1700 una travolgente metamorfosi barocca che le è valsa a livello internazionale l'appellativo di Cappella Sistina valenciana.
Quasi duemila metri quadrati di volte a sesto acuto, lunette e pilastri sono interamente ammantati da spettacolari affreschi dipinti dal maestro Dionís Vidal su disegni del suo illustre mentore Antonio Palomino. La metà meridionale del soffitto narra la vita miracolosa e le opere caritatevoli di San Nicola di Bari, mentre la campata settentrionale celebra il martirio di San Pietro Martire da Verona, in un tripudio di azzurri lapislazzuli, ori e arditi scorci prospettici che sembrano spalancare il tempio verso la gloria celeste. Le figure sacre sembrano muoversi nello spazio con incredibile dinamismo teatrale, guidando lo sguardo del fedele verso una grandiosa visione della redenzione umana.
Questo capolavoro pittorico universale è tornato a risplendere nel 2016 dopo uno spettacolare restauro promosso dalla Fondazione Hortensia Herrero. Oltre quarantamila ore di meticoloso lavoro scientifico condotto dall'Università Politecnica con batteri speciali per la pulizia biologica hanno rimosso secoli di fuliggine e fumo di candele, restituendo ai colori a fresco una lucentezza cromatica e una profondità spaziale sbalorditiva.
Cerca con lo sguardo l'affascinante doppio ritratto dipinto nella lunetta sopra la cantoria del coro: l'allievo Dionís Vidal si raffigurò con orgoglio pennello alla mano accanto al suo venerato maestro Antonio Palomino, immortalando per sempre il loro connubio artistico.
Esci su Calle de Caballeros e scendi verso sud attraverso i vicoli per ammirare la spettacolare cupola liberty in ferro e vetro del Mercato Centrale.