Cattedrale di Valencia, il Santo Calice e il Miguelete
Why is it significant?
Fermati in Plaza de la Reina e ammira la straordinaria sovrapposizione di stili che definisce la Cattedrale di Valencia, dalla romanica Puerta del Palau alla gotica Puerta de los Apóstoles fino alle scenografiche curvature barocche della facciata principale.
Key Facts
| Place | Cattedrale di Valencia, il Santo Calice e il Miguelete |
|---|---|
| Address | Plaça de la Reina, s/n, 46001 València, Spain |
| Geo Coordinates | 39.47530, -0.37520 |
| Part of Walk | Il Centro Storico di Valencia: La Lonja della Seta, Torri Medievali e il Sacro Calice |
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Fermati in Plaza de la Reina e ammira la straordinaria sovrapposizione di stili che definisce la Cattedrale di Valencia, dalla romanica Puerta del Palau alla gotica Puerta de los Apóstoles fino alle scenografiche curvature barocche della facciata principale. Consacrata nel 1238 sopra le rovine dell'antica moschea araba e del precedente tempio romano di Diana, questa magnifica basilica riassume otto secoli di fede e arte levantina. Accanto alla facciata svetta El Miguelete, l'iconica torre campanaria ottagonale iniziata nel 1381, alta cinquanta metri con duecentosei gradini a chiocciola che conducono a un panorama impareggiabile.
Entra nella cattedrale e dirigiti verso la Cappella del Santo Calice. In una nicchia gotica d'alabastro brilla il Santo Cáliz, una coppa di agata orientale bruna datata dagli archeologi al primo secolo avanti Cristo. Documenti storici e venerabili tradizioni cristiane attestano che fu la coppa usata da Gesù nell'Ultima Cena a Gerusalemme, portata a Roma da San Pietro, nascosta nel monastero pirenaico di San Juan de la Peña e infine donata ufficialmente alla cattedrale dal re Alfonso il Magnanimo nel 1437.
La cattedrale custodisce inoltre gli splendidi affreschi rinascimentali del 1472 che decorano la volta dell'altare maggiore, dipinti dai maestri italiani Paolo da San Leocadio e Francesco Pagano su commissione di Rodrigo Borgia, futuro papa Alessandro Sesto. Dodici meravigliosi angeli musicanti che suonano liuti, arpe e trombe su un cielo blu lapislazzulo furono riscoperti intatti sotto stucchi barocchi nel 2004. Questi meravigliosi affreschi sono considerati dagli storici dell'arte una delle prime e più riuscite introduzioni del linguaggio rinascimentale italiano nella Penisola Iberica.
Osserva la romanica Puerta del Palau: i capitelli duecenteschi raffigurano i volti scolpiti di sette coppie di sposi che ripopolarono Valencia dopo la Riconquista.
Esci attraverso la maestosa Porta gotica degli Apostoli per concludere il nostro affascinante percorso nella splendida cornice storica di Plaza de la Virgen.